Redazione

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Lunedì, 14 Agosto 2017 10:47

CARATOZZOLO SI MIGLIORA A MILETO

Alberto Caratozzolo, 32 anni nativo di Bagnara (RC), da tre stagioni atleta assoluto dal rendimento costante e tra i più affidabili della Cosenza K42, sabato 12 agosto a Mileto (VV) durante la 6^ edizione de La Normanna, gara nazionale a circuito di 10 km, ha sostanzialmente polverizzato il personal best riducendolo di un minuto e due secondi, rispetto al suo miglior crono sulla distanza conseguito proprio sulle strade piatte a sud della provincia vibonese, durante la passata edizione. Cinque gli atleti gialloneri schierati sulla linea di partenza. Oltre all’eccellente performance di Caratozzolo, che ha concluso la gara con il tempo di 33’20’’, da annotare il ritorno all’attività del sidernese Marco De Leo, partito forte e arrivato in affanno con il tempo non disprezzabile di 37’22’’. Tra le donne si distingue Chiara Raffaele, 9^ in classifica femminile in 40’30’’, suo nuovo miglior tempo. Grazia Toma è 11^ in 44’22’’ e Maria Gabriella Bartoletti 16^ in 49’25’’. La gara è stata vinta dal ruandese Pontien Ntawuyirushintege in 29’21’’ dell’Athletic Terni. Tra le donne si è imposta la keniota e compagna di club del vincitore maschile, Vivian Kemboi in 33’53’’.

Sabato, 12 Agosto 2017 12:46

K42 PRIMA ANCHE A SOVERATO

La Cosenza K42 si è aggiudicata anche la 12^ prova del Campionato Regionale Master di corsa su strada, gara inserita nel programma della 41^ evanescente edizione della Strasoverato, disputatasi domenica 6 agosto sui marciapiedi adiacenti la spiaggia della località jonica catanzarese. Riassestatesi con fatica quasi all’imbrunire le idee sudaticce degli impalpabili organizzatori dell’improvvisato e goffo show, l’attenzione degli ignari spettatori-bagnanti è stata accidentalmente attratta dalla disputa podistica caratterizzata dal confronto spalla a spalla tra Luca Ursano della Fiamma Catanzaro, Antonio Maggisano della Libertas Lamezia, Michelangelo Spingola della Corricastrovillari ed il giallonero Aldo Carbone. Dopo tre giri a caccia del percorso giusto fra auto, bici sfreccianti, secchielli e palette, l’ha spuntata Antonio Maggisano con un crono coperto da segreto istruttorio, che anticipa sorprendentemente il forte junior Luca Ursano, seguito a ruota da Aldo Carbone. Quarto Michelangelo Spingola, quasi ripreso da un ottimo Francesco Turano. Nelle categorie master in evidenza per K42 Massimino Cozza, 9° tra gli SM35. Agostino Esposito è 2° tra gli SM40, Piero Conforti 9° e Denis Bruno 20°. Nella SM45 argento per Turano, mentre Salvatore Muzzillo si piazza 14°. Tra gli SM50 Francesco Scordino è 6°, Antonio Posa 8°, Carlo Maselli 19°, Massimiliano Artuso 21°, Lucio Luciani 24° e Cosimo Raho 32°. Nella SM55 si difende bene Giovanni Curia, classificatosi al 5° posto. Nella stessa categoria continua la crescita di Salvatore De Cesare, piazzatosi al 12° posto. Bene anche Carmelo Pastura, Corrado Conforti, Vincenzo Spizzirri e Franco Rinaldi. Primo e secondo posto tra gli SM70 con Benedetto Andreoli e Vincenzo Burreci. Quarto Luigi Covelli. Tra le donne Grazia Toma è 4^ assoluta e 1^ di categoria.  In graduatoria provvisoria, a tre prove dalla conclusione del campionato, Cosenza K42 in testa con 333 punti, seguita dalla Libertas Lamezia con 235 punti. Sempre in terza posizione l’Hobby Marathon del presidente Bruno Spina, con 194 punti.               

Martedì, 01 Agosto 2017 01:08

GIUNGATO E CARBONE SUL PODIO A CIRO’

Dalle rive ioniche costellate dai rinomati vitigni doc, assurgono a protagonisti della 4^ edizione della StraCiròMarina, il forte mezzofondista crotonese categoria promesse Alberto Giungato, l’emblema dello spirito giallonero Aldo Carbone e una squadra master esemplare composta da atleti encomiabili legati come pochi ai colori sociali del proprio club. L’undicesima prova del CdS regionale di corsa su strada, riafferma ancora una volta la leadership dei runners over 35 del presidente Pino Vecchio, nel panorama del movimento podistico calabrese. Alle 19 e 15 di domenica 30 luglio da località Madonna del Mare a sud di Cirò Marina (KR), 110 uomini e 12 donne si sono affrontati a velocità progressive su un percorso in linea piatto misto a collinare, per 8 chilometri e 450 metri, fino sul lungomare cirotano. La prima parte di gara è stata caratterizzata dall’avvio sprint di Michelangelo Spingola dell’Asd Corricastrovillari, ad un ritmo però fin troppo forte per non destar sospetti di probabili “trappoloni”. Alle spalle delle chiome al vento dell’atleta spezzanese, nemmeno uno dei top candidati alla vittoria cade in tentazione, procedendo tutti ad andature ordinarie. Al 5° km Spingola cala sensibilmente ritmo, viene ripreso dagli inseguitori e superato da Danilo Ruggiero del G.P. Parco Alpi Apuane e dal duo K42 formato da Alberto Giungato e Aldo Carbone. Sotto l’arco d’arrivo giunge per primo Ruggiero con il tempo di 28’15’’ che anticipa di 21 secondi il tenace Giungato. A 29’01’’ completa il podio assoluto il ponderato e saggio Aldo Carbone. Da registrare il ritiro di Andrea Leto al 3° km. Al netto dei ‘fuori regione’, filtrati per determinare le graduatorie master valide ai fini della classifica di tappa, l'antica Krimisa consegna alla Cosenza K42 la 7^ vittoria su 11 prove. Vincitori di categoria sono risultati Benedetto Andreoli nella SM70 e Giovanni Curia nella SM55. Bene Mariano Gaudiello e Massimiliano Caputo. Lodevole l’impegno da parte di tutta la spedizione giallonera.     

Mercoledì, 26 Luglio 2017 07:30

CHIARA RAFFAELE SECONDA ALLA CORRIVIBOMARINA

La 2^ edizione della Corrivibomarina attesta e conferma la nuova dimensione tecnica raggiunta nel corso della stagione da Chiara Raffaele, atleta categoria assoluta di Vibo Valentia alla sua prima esperienza in K42 e proveniente dall’Atletica San Costantino. Sotto l’arco d’arrivo posto sul piazzale antistante il porto, la runner allenata da Maurizio Leone ha terminato domenica scorsa i 4 giri del percorso per complessivi 8 km e 300 metri, dietro alla gioiese Palma De Leo del G.S. Lammari Lucca, con il tempo finale di 34’59’’, anticipando Francesca Paone della Fiamma Atletica Catanzaro di 8 secondi. Ottimo il 4° posto assoluto di Sabrina Gioberti in 37’18’’. Grazia Toma è 7^ in classifica generale, nonché vincitrice di categoria, in 38’01’’. Convincente l’undicesimo posto in 38’30’’ di Emanuela Fiorino, apparsa più reattiva rispetto alle precedenti gare. Maria Gabriella Bartoletti in 42’08’’ conquista l’argento tra le SF55. In gara maschile, vinta senza concorrenza da Balduino Scarfone del Montemiletto Team Runners con il crono 27’42’’, da annotare per il club diretto dal presidente Pino Vecchio il 15° posto assoluto di Agostino Esposito in 31’01’’ ed il 25° di Stefano Bruno in 32’04’’. Tra le categoria master, oltre ad Esposito e Bruno, in evidenza Benedetto Andreoli e Vincenzo Burreci, oro e argento SM70, Eugenio Paoli e Giovanni Curia entrambi bronzo SM65 e 55. Contributi essenziali per la classifica a squadre della 10° prova del CdS di corsa su strada, arrivano anche da Gaudiello e Conforti nella SM40, da Caputo nella SM45 e da Ragusa nella SM50. La classifica aggiornata conferma la K42 in testa con 273 punti, seguita dalla Libertas Lamezia con 223 punti e dall'Hobby Marathon Catanzaro con 170 punti.         

Martedì, 25 Luglio 2017 18:37

TEST PROBANTI A MATERA PER I GIOVANI DI K42

Segnali confortanti sono giunti sabato notte dalla Lucania fin sulle sponde del fiume Crati, a compimento della spedizione giovanile, capeggiata dai tecnici Leone e Mungo, impegnata a Matera con dieci atleti under18 a partecipare alla 38esima edizione del Trofeo Moramarco, meeting di atletica leggera di spessore, tra i più competitivi del sud Italia. Sulla distanza dei 1500m continua l’ascesa del campioncino Ayoub Idam, impostosi con patos su altri 43 mezzofondisti divisi in tre serie. Il magrebino-crotonese ancora una volta ha avuto la meglio, dopo la sfida andata in scena sulla pista del Marulla a Cosenza, sul suo concittadino Danilo Ruggiero, tesserato per il team lucchese G.P. Parco Alpi Apuane del presidente Graziano Poli. Il neo campione italiano dei 3000m allievi, dopo un avvio in gruppo sotto ritmo, è riuscito a primeggiare su un Ruggiero in gran forma solo negli ultimi metri di gara, anteponendo al traguardo con una volatona lunga, la canotta gialla di K42 a quella verde delle Alpi Apuane per appena 16 decimi. Sprint vincente che produce anche un ritocco al suo miglior tempo sui 3 giri e mezzo di pista, che risulta ora 3:59.60 rispetto al vecchio 3:59.92. Ottima gara anche per Alberto Giungato, 5° in graduatoria generale con un eccellente 4:09.47, suo nuovo personal best. Si migliora di 2 secondi pure Andrea Leto, schierato in 2^ batteria, bravo a fermare il cronometro su 4:33.17. Sulla prova dei 1000 metri cadetti, Angelo Servino parte forte ma soffre nel finale, chiudendo all'ottavo posto in 2'57”04. Nei 600 metri piani ragazze, buon 6° posto -a pochi decimi dal 4°- per Sofia Filice che disintegra il suo vecchio pb di ben 9 secondi. In attesa di affinare meglio l’uscita dai blocchi, Asia Dell’Accio mostra padronanza sugli 80m cadette, 5^ di batteria in 11.82. Lo sprinter bruzio Mario Bruno corre benissimo fino ai 60, chiudendo i 100m in 12.93, non distante dal suo miglior crono. Martino Colonese si cimenta sui 400 metri, confermandosi sui suoi standard in 54.02. Da rivedere Daniel Gabriel Hutanu, svantaggiato in prima corsia e fermatosi poi a metà della seconda curva. Si destreggia niente male nel lungo l’allievo Nicolò Caravetta, posizionatosi 12° in classifica generale con la misura di 5,42m.

Martedì, 18 Luglio 2017 00:24

TRIPLETTA GIALLONERA A LOCRI

K42 in bella mostra domenica scorsa a Locri (RC) in occasione dell’undicesima edizione della Corrinotte, gara a circuito di 9 km valida come 9^ prova del campionato regionale master di corsa su strada. I primi tre posti assoluti sono stati conquistati dal trio giallonero Arena-Caratozzolo-Turano, mentre in gara femminile brilla il terzo posto di Chiara Raffaele. Sul lungomare rinfrescato da un acquazzone mattutino, alle 19 in punto lo starter dà l’avvio della competizione per 160 runners e una trentina di amatori. Andature guardinghe e atteggiamenti sul chi va là, hanno caratterizzato i primi chilometri di gara in testa alla corsa. Simone Milano dell’Atletica Gioia Tauro, Francesco Santopaolo della Crisal Soverato e Pasquale Praticò dell’Atletica Olympus, gli atleti più intraprendenti a vivacizzare la gara con strappi ed allunghi, marcati a distanza dal trio bruzio. Al penultimo chilometro Salvatore Arena, Alberto Caratozzolo e Francesco Turano cambiano decisamente marcia aumentando in progressione i ritmi di corsa, distanziando nettamente gli avversari. Taglia per primo il traguardo il taurianovese Arena in 30’49’’. Alberto Carotozzolo lo segue a ruota concludendo in 31’11’’, mentre Francesco Turano completa il podio a tinte giallonere con il crono di 31’51’’. Tra le donne Chiara Raffaele si conferma tra le migliori atlete calabresi, classificandosi al terzo posto con il tempo finale di 37’43’’. La gara è stata vinta dalla gioiese Palma De Leo, tesserata per la società toscana Lammari, con il tempo di 34’36’’. L’argento va alla peruviana dell’Atletica Sciuto, Luz Nadina De La Cruz, seconda in 36’23’’. L’altra atleta in gara in canotta gialla, Grazia Toma, si piazza al 7° posto. Gara nella gara e solita bagarre tra i master a caccia delle leadership di categoria. A tenere alto il vessillo del club diretto dal presidente Pino Vecchio ci pensano, tra gli SM35, oltre ad Arena vincitore della gara, Massimino Cozza e Diego Bruno, tra gli SM40, Agostino Esposito (2° di categoria), Piero Conforti e Domenico Finizio. Leader della SM45 è Francesco Turano. Idem per la SM50 con il reggino Francesco Scordino, coadiuvato in categoria da Carlo Maselli (7°) e Massimiliano Artuso (10°). Ottimo secondo posto tra gli SM55 di Giovanni Curia, sempre più decisivo in una categoria dove K42 storicamente annaspa. Bene Carmelo Pastura, Salvatore De Cesare e Biagio Lamanna. Nella SM65 più che buono il secondo posto di Eugenio Paoli, ritornato in piena forma. Indiscusso il primato di Benedetto Andreoli nella SM70, seguito dallo strategico Luigi Covelli, bravo a conquistare un ottimo secondo posto, assai funzionale alla classifica di società. La graduatoria per club dopo nove giornate conferma la Cosenza K42 in vetta alla classifica con 249 punti. Seconda la Libertas Lamezia con 194 punti, inseguita dall’Hobby Marathon Catanzaro con 151 punti. In classifica femminile K42 conserva il terzo posto con 135 punti.             

Un weekend ricco di soddisfazioni per il club diretto del presidente Pino Vecchio. Dopo le ottime notizie giunte sabato da Orvieto, grazie all’oro ed al bronzo di Katia Scionti, Francesco Scordino e compagni si sono aggiudicati domenica 9 luglio a Jonadi (VV) l’ottava prova del CdS regionale master di corsa su strada, con la ciliegina finale offerta da Chiara Raffaele, vincitrice della prova femminile. Ritorna in forma il fuscaldese Agostino Esposito che vince la categoria SM40 chiudendo i 10,2 km dei due giri previsti con il tempo di 37’30’’. Terzo gradino del podio per Stefano Bruno in 38’ netti. Buon quarto posto per Piero Conforti in 41’04’’. Domenico Finizio è 10° di categoria in 42’49’’. Con il ruolo di guastatori SM35: Diego Bruno e Massimino Cozza. Francesco Turano è una garanzia e porta punti pesanti in SM45 con il suo primo posto in 35’51’’. Bene Massimiliano Caputo, in non perfette condizioni, 5° in 40’20’’. Pietro Porco in categoria è l’uomo bonus. Tra gli SM50 parte forte Francesco Scordino, che paga dazio dal 6° km in poi, concludendo terzo in 38’45’’. Posa è 7° in 42’49’’ e Maselli 11° in 44°16’’. Plauso per lo stakanovista Lucio Luciani, che disdegna l’idea del ritiro e porta cuore e pettorale oltre il traguardo. Fondamentale ai fini della classifica a squadre il 3° posto tra gli SM55 di Giovanni Curia. Carmelo Pastura è 11°. Bene in categoria Salvatore De Cesare, in ripresa, Corrado Conforti e Vincenzo Spizzirri.  Eugenio Paoli è 5° tra gli SM65. Benedetto Andreoli vince la SM70 e Vincenzo Burreci è 2°. Luigi Covelli 4°. La gara assoluta è stata vinta da Antonio Amodeo della Corricastrovillari in 35'05''. A 10'' Antonio Magisano della Libertas Lamezia. Terzo Paolo Audia della Jure Sport. Tra le donne oltre alla vittoria di Chiara Raffaele, prima in 43’27’’, ottimo terzo posto assoluto per Sabrina Gioberti in 46’02’’. Grazia Toma primeggia tra le SF55 davanti a Maria Gabriella Bartoletti. Emanuela Fiorino è 6^ SF40. In classifica provvisoria K42 allunga ancora e si consolida in testa con 220 punti, davanti alla Libertas Lamezia 2^ con 194 punti. Si conferma 3^ in graduatoria l’Hobby Marathon Catanzaro. In classifica femminile K42 mantiene il 3° posto.       

Doppio podio per Katia Scionti ai Campionati Italiani Master su pista, svoltisi dal 7 al 9 luglio ad Orvieto, in provincia di Terni. L’atleta messinese si è misurata su entrambe le prove di mezzofondo previste dal calendario della 37esima edizione dei tricolori over 35. Inserita venerdì nella seconda batteria dei 5000 metri comprensiva delle categorie 35, 40 e 45, l’atleta giallonera ha impostato una tattica di gara sull’azione in progressione inserendosi nel finale addirittura nella lotta per la leadership SF35, superando nell’ultimo giro Silvia Tamburi dell’Avis Perugia e tentando l'aggancio in testa alla corsa guidata da Francesca De Sanctis dell’Atletica Locorotondo, prima al traguardo e vincitrice del titolo SF35 in 18’32’’50. Katia Scionti si impone tra le SF40 con il crono di 18’26’’30, conquistando l’oro tra le pari età con 35'' di vantaggio su Erika Bagatin dell'Atletica Udinese. Sulla prova dei 1500 metri, disputatasi sabato pomeriggio, forte il rammarico per la portabandiera della società bruzia, costretta dalle concorrenti alla corsa in gruppo a ritmi blandi, per evitare l’esporsi al rischio di correre davanti sola e scoperta. Allo sprint hanno la meglio però, Paola Tiselli dell’Atletica dei Gelsi con il tempo di 5’05’’19 e Antonella Faiola dell’Atletica Colleferro, 2^ in 5’06’85. Katia Scionti è costretta ad accontentarsi del bronzo con il tempo di 5’08’’01. In gara maschile Giuseppe Calabrese si piazza all’8° posto sui 5000 metri in 18’08’’90 e 16° sulla prova dei 1500 metri in 4’48’’36, terzo di batteria.

Con uno sprint in progressione sul rettilineo finale, dopo 10,3 km di suggestivi saliscendi, Alberto Caratozzolo stacca il suo compagno di squadra Salvatore Arena e raccoglie gli applausi della sua Bagnara, conquistando il 2° gradino del podio alle spalle di Alessandro Brancato del G.P. Parco Alpi Apuane. La Costa Viola Run, prova valida come campionato regione individuale master di corsa su strada, ha unito domenica mattina le due città della costa tirrenica reggina attraverso un drappello di runners, snodatosi lungo il tratto della vecchia statale 18 con in testa il 29enne Brancato. L’atleta siciliano, che vanta un personale sui 10 km su strada di 30’31’’, ha tagliato in solitaria il traguardo con il tempo di 33’41’’, completando il tracciato di gara alla media di 3’16’’ a km. Con un ritardo di 2 minuti dal vincitore, il giallonero Caratozzolo conclude le sue fatiche a 3’28’’ di media con il tempo di 35’42’’, anticipando di 8 secondi Salvatore Arena, terzo assoluto e primo SM35. All’8° posto in classifica generale si piazza Francesco Scordino in 39’23’’, ottenendo la maglia di campione regionale SM50 2017. In 42’07’’ Massimo Ragusa è secondo tra i pari età. Ottima prova per Emanuele Franzese e Diego Bruno, al traguardo rispettivamente in 43’25’’ e 43’34’’. Rammarico per il terzo posto in gara femminile di Chiara Raffaele, seconda alle spalle di Palma De Leo per oltre trequarti di gara, raggiunta e superata nel finale dalla peruviana Luz Nadine De La Cruz dell’Atletica Sciuto. Grazia Toma conquista il titolo in palio per la categoria SF55.

In attesa dei campionati italiani individuali master su pista in programma dal 7 al 9 luglio ad Orvieto, test prova di 10 km sabato sera per Katia Scionti sul lungomare di Capo d’Orlando. La gara inserita all’interno del programma della terza edizione della 6 Ore Città di Capo D’Orlando by Night, ha proclamato vincitrice tra le donne l’atleta messinese tesserata K42, giunta al traguardo dopo avere fatto il vuoto con il tempo di 39’01’’. A completare il podio femminile, Nadiya Sukharyna del Torrebianca in 40’46’’ e Luigia Tripepi della Podistica Messina in 45’21’’.            

          

Il consueto appuntamento estivo con l’attività in pista organizzato dalla Cosenza K42, quest’anno ha cambiato formula mutando il suo cliché da specialistico a multidisciplinare. Sabato sera difatti i riflettori dello stadio San Vito-Marulla di via degli stadi, hanno illuminato le gesta non solo dei mezzofondisti, solitamente impegnati nelle classiche batterie sui 5000 metri, ma anche di velocisti e saltatori all’interno dell’articolato programmo proposto dal 1° “Meeting Città di Cosenza”. Due gli acuti tecnici che hanno impreziosito la kermesse patrocinata dal comune di Cosenza, grazie alle performance dello sprintman Giovanni Barletta dell’Atletica Olympus di Reggio Calabria e della gazzella della Cosenza K42 Ayoub Idam. Sul giro di pista, l’atleta reggino si è imposto con l’eccellente crono di 48’’78, stabilendo il suo nuovo personal best che lo catapulta nella graduatoria italiana dell’anno a ridosso dei primi venti under 23. Per K42 ottimo secondo posto di Gabriel Hutanu, anche lui centrando il suo nuovo personale in 50”45. Simone Biase è 4° in 55’’75. L’altro protagonista della serata è stato il giallonero Ayoub Idam, fresco vincitore due settimane fa a Rieti del titolo italiano allievi sui 3000m, che non si fa intimorire sulla prova dei 1500m dalla tattica aggressiva da 2’40’’ a km, imposta da Danilo Ruggiero del club toscano G.P. Parco Alpi Apuane. Il 26enne pitagorico, da subito in testa alla corsa, ha provato con delle accelerate a più riprese a staccare invano il giovane atleta allenato da Scipione Pacenza, subendo nei 200 metri finali la lunga volata del talentuoso mezzofondista magrebino, ormai in odore di nazionalità italiana, abile a vincere la gara con un esaltante 3'59”92, anticando l'avversario di 3'' e mezzo. La prova realizzata da Idam è risultata la quarta prestazione italiana dell’anno in graduatoria Allievi. Bronzo per Alberto Giungato che fissa il suo miglior tempo in 4’13’’39. Andrea Leto in 4’35’’13 è 7°. Tra le donne trionfa Francesca Paone della S.S. Fiamma Atletica Catanzaro in 5'14”83, aggiudicandosi insieme ad Ayoub Idam il 4° “Trofeo Caffè Aiello” messo in palio dalla nota azienda di torrefazione rendese. Sulla prova dei 5000 metri, a cui è stato abbinato il 15° “Memorial Antonio Misasi”, in evidenza ancora un atleta della categoria Allievi. Il pugliese Giovanni Susca dell’Amatori Cisternino, ha vinto in allungo l’ambito trofeo stabilendo anche lui il suo nuovo pb con il tempo di 15’47’’28. Al secondo posto lo junior Luca Ursano della S.S. Fiamma Atletica Catanzaro, allenato dal tecnico Bruno Spina, bravo a seguire la scia del battistrada che lo porta a fissare il sua migliore prestazione sulla distanza in 15’57’’74. Al terzo posto Giovanni Monaco della Polisportiva Panathlon con il tempo di 16’36’’.70 (nuovo pb). Lima di qualche secondo il suo personale anche Francesco Turano (16’52’’.03) classificatosi al 5° posto. Sugli 80 metri categoria Cadette, ottima vittoria per Asia Dell’Accio in 11.61 e buon 4° posto per l’esordiente Giulia Faggio in 12.42. La Dell’Accio è stata impegnata anche sulla pedana del lungo, argento con 3,84m giunto al 1° salto della 3^ misura. Bronzo nella stessa gara per Francesca Colonna con 3,78m. Sui 100 metri lo Junior Mario Bruno è 5° in 12.40 e nel lungo si piazza al 4° posto con 5,30m, gara vinta dal compagno di squadra Gabriel Hutanu con 6,20m. Nel salto in alto si migliora ancora Nicolò Caravetta con la misura di 1,78 sfiorando a fine gara l’1,80. Sui 300 metri Cadetti Massimo Lupo è 4° in 48.72, mentre in gara femminile conferma tutto il suo talento Arianna Greco imponendosi sulle avversarie con il tempo di 50.13. Sulla prova dei 1000 metri Cadetti, l’acrese Angelo Servino abbatte il muro dei 3 minuti, chiudendo al secondo posto in 2’56’’16. Nel salto in lungo Cadetti emerge ancora una volta Francesco Celestino, oro con la misura di 5,12m raggiunta in 4^ prova. Ai 300 metri categoria Ragazze, Linda Savaia chiude in 56.74.