Redazione

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Lunedì, 19 Giugno 2017 08:37

AYOUB IDAM CAMPIONE ITALIANO ALLIEVI

Alle 20:17 di sabato 17 giugno 2017, con la vittoria sui 3000 metri piani di Ayoub Idam al “Guidobaldi” di Rieti, durante i campionati individuali allievi, la Cosenza K42 entra nella storia dell’atletica leggera italiana, con il primo titolo assoluto vinto da un proprio atleta a dieci anni dalla sua costituzione. Fino al giorno prima il team diretto da Pino Vecchio si fregiava solo di titoli nazionali master, grazie alle affermazioni su diverse specialità degli over Leone, Andreoli, Souma e Scionti, il che non è certamente poca cosa per chi nasce con lo scopo di sviluppare ai massimi livelli l’attività master. Dal 2013 la società di atletica bruzia compie il salto di qualità, affiancando al periodico obiettivo ‘No Stadia’, il progetto giovani. Dopo solo quattro anni, la ditta Leone-Misasi raccoglie i primi frutti. E che frutti! L’ultima delle tre serie dei 7 giri e mezzo sulle otto corsie azzurre reatine, in programma a fine 2^ giornata dei tricolori di categoria, ha messo in luce le eccelse qualità atletiche del magrebino-crotonese Ayoub Idam. Il diciasettenne scoperto ed allenato da Scipione Pacenza interpreta una gara perfetta, lasciando al duo Luca Alfieri del P.B.M. Movisio Masciago e Francesco Guerra dell’Atletica Roma Sud, favoriti alla vigilia, l’iniziativa di impostare i ritmi. Dopo il passaggio a gruppo compatto al primo 1000m in 3 netti a km, il milanese Alfieri prova l’allungo ma viene ripreso al 1700m da Guerra e Idam. Appena dopo il 2000m chiuso in 5’49’’, Luca Alfieri non risponde all’ulteriore cambio ritmo di Guerra e Idam che si involano uno dietro l’altro fino all’uscita dell’ultima curva. A metà rettilineo Guerra si allarga a destra e Ayoub Idam lo infilza dall’interno andando a vincere l’oro a braccia alzate con il tempo di 8:36.63, che vuol dire ultimo 1000m a 2’40’’, ritmi da fuori classe. Guerra chiude in 8:37.49, mentre Luca Alfieri perde il bronzo a favore di Riccardo Saletta dell’Atletica Cento Torri di Pavia, terzo in 8:47.35.

Martedì, 13 Giugno 2017 08:48

ARENA SI IMPONE ALLA CINQUE PONTI DI GALATRO

Domenica scorsa alla Marcialonga 5 Ponti di Galatro (RC), gara valevole come 6^ prova del Campionato Regionale Master di corsa su strada, Salvatore Arena si è aggiudicato la 9^ edizione del circuito termale, concludendo i 10 km del percorso in 32’02’’. Antonio Maggisano della Libertas Lamezia, che ha condiviso con Arena la testa della corsa per buona parte della gara, è giunto al traguardo a 19 secondi dall’atleta taurianovese, al suo terzo anno in canotta giallonera. Bronzo per Giovanni Arduini del CSI di Morbegno, Sondrio, in 33’05’’. Sorprende il 10° posto in classifica di Alessandro Brancato del G.P. Parco Alpi Apuane, partito in ritardo causa disguido. In gara Master ottima prova di squadra dei gialloneri, nonostante il numero esiguo di atleti al via ma sufficienti comunque ad entrare in classifica squadre. Primo posto incassato tra gli SM35 ovviamente con Salvatore Arena più l’8° di Massimino Cozza. Tra gli SM40 Stefano Bruno è terzo. Nella SM45 secondo posto per Luigi Imbrogno. Giuseppe Calabrese si impone nella SM50. Giovanni Curia e Carmelo Pastura si piazzano 7° e 12° tra gli SM55. In SM60 Mauro Valdrighi chiude settimo. Nella SM70 si conferma leader Benedetto Andreoli, seguito due gradini più giù da Luigi Covelli. Tra le donne, 3° posto assoluto di Chiara Raffaele con il crono di 40’19’’ e 5° posto in classifica generale per Grazia Toma, prima in categoria SF55. In classifica provvisoria continua la rincorsa della Libertas Lamezia, che rosicchia altri punti al club del presidente Pino Vecchio. A conclusione della 6^ tappa sempre in testa la Cosenza K42 con 160 punti, seguita a dieci lunghezze dal club lametino.

A Battipaglia Salvatore De Cesare chiude i dieci chilometri in 44’18’’, mentre Gelsomino Cardellicchio termina in 48’24’’. 

Alberto Caratozzolo sbarca in Sicilia e vince la 4^ edizione della Val D’Agrò Running, manifestazione podistica e di trial disputatasi domenica 11 giugno a Savoca (ME) e valida come 2^ prova del Grand Prix dei Due Mari 2017, indetto dal Comitato provinciale Fidal di Messina. Su un tracciato misto, partito dalla pista del centro polifunzionale con tratti di sterrato ed asfalto, l’atleta bagnarese, al comando fin da inizio gara, si è imposto sulla distanza degli 8,4 km con il tempo finale di 30’28’’. Al 2° posto il suo concittadino Vincenzo Mollica dell’Asd Running Bagnara, al traguardo in 31’43’’. Terzo posto per l’ex giallonero Domenico Focà, tesserato da quest’anno con la Podistica Messina, all’arrivo in 32’36’’.    

Katia Scionti dopo l’oro di categoria conquistato lo scorso marzo agli italiani di Cross ad Ugento (LE), si conferma leader SF40 anche su pista imponendosi sui 10000 metri ai tricolori di specialità svoltisi a Mantova dal 3 al 4 giugno. Al campo scuola Virgilio l’atleta siciliana tesserata K42, prova ad impostare il suo ritmo ma le condizioni meteo (35 gradi) e l’orario di partenza della batteria non felicissimo, condizioneranno il crono finale di tutte le concorrenti. Nonostante ciò, esclusa Claudia Gelsomino dell’Atletica Palzola di Gattico (NO), che farà gara a sé (1^ in classifica generale con il tempo di 37:21.10), Katia Scionti riesce ugualmente a spuntarla sulle pari età, terminando 3^ assoluta sulla sei corsie azzurra mantovana, vincendo l’oro di categoria con il tempo di 39:55.23, anticipando di 17 secondi Manuela Piccini dell’Acsi Atletica Roma (argento) e di 2’41’’ Loretta Catarina della Brescia Marathon (bronzo). In gara maschile Giuseppe Calabrese chiude in 38:37.58, penalizzato da un clamoroso errore dei giudici che lo costringono ad effettuare un giro di pista in più.

Crotone conferma il testa a testa tra Libertas e K42 ai vertici del campionato regionale master di corsa su strada. Alla 5^ prova inserita nel Trofeo Podistico Madonna di Capocolonna, anticipato per interferenze calcistiche a venerdì 2 giugno, la differenza la fa la contemporanea défaillance tra gli SM50 dei top player bruzi di categoria, attutita dal bonus quantitativo ottenuto grazie al maggior numero di atleti gialloneri giunti al traguardo. In gara assoluta Andrea Pranno si invola solitario creando il vuoto tra se e gli inseguitori, chiudendo i 10 km sul lungomare pitagorico in 32’27’’. Ad un minuto e 14 secondi dal compagno di club al G.S. Parco Alpi Apuane, Danilo Ruggiero soffia allo sprint il 2° posto a Davide Pirrone dell’Hobby Marathon Catanzaro. A seguire gloria per la Cosenza K42 con il 4° posto di Alberto Caratozzolo (34’39’’) ed il 5° con l’esponente della categoria Promesse Alberto Giungato (35’04’’). Epilogo duplicato tra le donne con Chiara Raffaele che in 43’28’’ arriva da sola al traguardo, staccando di 1’14’’ Nella Zofrea dell’Hobby Marathon, che a sua volta sorpassa sul filo di lana Sabrina Gioberti della K42. In gara master, tra gli SM35, per la squadra del presidente Pino Vecchio torna utile l’ottavo posto di Diego Bruno in 41’08’’. Nella SM40 nel forziere bruzio ci vanno il 3° posto di Stefano Bruno con il crono di 37’25’’ ed il 7° in 39’14’’ di Giuseppe Lo Re. Tra gli SM45 Luigi Imbrogno e Massimiliano Caputo conquistano 1° e 3° posto in 36’31’’ e 37’55’’. Rammarico nella stessa categoria per l’assenza di Francesco Turano, possibile terzo giallonero a podio. Nella SM50 Antonio Posa timbra comunque un utile 8° posto. Giovanni Curia si difende nella SM55, chiudendo 4°. Tra le categorie alte i migliori tre punteggi arrivano da Angelo Sorcale, primo tra gli SM65, Benedetto Andreoli vincitore della SM70 e dal rientrante Roberto Pansa 4° tra i pari età. Fondamentali, oltre ai 10 migliori risultati utili per il punteggio finale, tutti gli altri runners K42 impegnati a rosicchiare posizioni agli avversari sia in gara maschile che in quella femminile. La graduatoria di tappa indica la Libertas Lamezia in prima posizione con 348 punti, seguita dalla Cosenza K42 con 339 punti. Terza posizione per l’Hobby Marathon Catanzaro con 333 punti. In Classifica provvisoria guida sempre la Cosenza K42 con 140 punti, davanti alla Libertas Lamezia che di punti ne ha 121. L’Hobby Marathon Catanzaro è 3^ con 91 punti.        

La 4^ prova del campionato regionale di corsa su strada master, inserita all’interno del 6° Memorial De Biase tenutosi domenica scorsa a Castrovillari, ha consentito un allungo importante in classifica generale alla Cosenza K42, vincitrice di tappa con 361 punti sulla Libertas Lamezia, seconda con 345 punti. In gara assoluta si impone Aldo Carbone in 35’26’’ su Antonio Amodeo della Corricastrovillari, secondo a 46’’. Terzo posto per Paolo Audia della Jure Sport in 36’49’’. Il rientro di Turano e Scordino, entrambi reduci da infortuni, favorisce in modo sostanziale il ritorno alla vittoria dei gialloneri al CdS Master regionale. I migliori dieci punteggi estrapolati dalle graduatorie di categoria validi per la classifica a squadre, comprendono per la K42 il 1° posto di Stefano Bruno nella SM40; il 1°, 2° e 5° posto di Francesco Turano, Luigi Imbrogno e Massimiliano Caputo nella SM45; il 1° e 2° posto di Francesco Scordino e Massimo Ragusa nella SM50; il 4° posto di Giovanni Curia nella SM55; il 1° posto di Angelo Sorcale nella SM65 ed il 1° e 3° posto di Benedetto Andreoli e Luigi Covelli nella SM70. In gara femminile convincente il 3° posto assoluto conquistato dalla SF40 Sabrina Gioberti, che insieme ai punteggi conseguiti delle altre compagne di squadra, consentono al club del presidente Vecchio di posizionarsi al 2° posto nella classifica di tappa, confermandosi terza società in quella progressiva e provvisoria.               

Ayoub Idam ha realizzato sabato 27 maggio, sulla pista dell’impianto San Vito Marulla di Cosenza, la migliore prestazione italiana dell’anno sulla distanza dei 3000 metri. Un tempo davvero eccezionale quello conseguito dall’Allievo italo-marocchino, allenato a Crotone dal tecnico e talent scout della K42, Scipione Pacenza. A la ‘Caccia al Minimo’, manifestazione indetta dal Comitato Regionale Fidal Calabria per consentire agli atleti Allievi e Allieve la realizzazione di misure e tempi minimi necessari alla partecipazione dei prossimi campionati italiani su pista di categoria, che si svolgeranno dal 16 al 18 giugno a Rieti, Ayoub Idam ha superato se stesso con un superlativo 8'34”53, suo nuovo personale, che lo proietta stabilmente in testa alle graduatorie nazionali. Sulla scia del generoso Andrea Pranno, “pacemaker” di lusso per l'occasione, il giovane talento crotonese è passato a 2'54”5 al 1000m e 5'47”6 ai 2000m, con gli ultimi 300m corsi in 47”, a dimostrazione di margini ancora ampi. A completare il podio Antonio Amodeo della Corricastrovillari, 2° in 9'12”15, davanti ad Alberto Giungato della K42 in 9'13”40. Manca il minimo di un niente sugli 800m invece Martino Colonese, che chiude con un eccellente 2'01”35, a soli 15 centesimi dal minimo richiesto. Nei 400m lo junior giallonero Gabriel Hutanu, realizza un buon 51”07 e Bernardino Gianni ferma il cronometro a 59’’61. Buone le prove nei salti dei giovani Nicolò Caravetta (1.73 nell’alto), Francesco Celestino (5,30m nel lungo), Mario Bruno (5,25m nel lungo) e Asia Dell’Accio con 3,64m sempre nel lungo. Doppia prova per Mario Bruno che nei 100m è 3° in 12.22, mentre Bernardino Gianni si classifica 5° in 13.10.   

Vince ancora Katia Scionti e questa volta lo fa nella sua Messina, in occasione del 20° Trofeo Padre Annibale, organizzato dalla Polisportiva Europa del presidente Costantino Crisafulli. Su un circuito cittadino lungo 6350 metri, la portabandiera dalla società bruzia si impone in gara femminile con il tempo 25’04’’ su Nadiya Sukhrina dell’Asd Torrebianca (27’22’’) e Valentina Castorina della Podistica Messina (28’49’’). In classifica generale Katia Scionti entra in top ten con il 9° posto assoluto. La gara maschile se l’aggiudica Natale Grosso del G.S. Indomita con il tempo di 21’55’’.    

Venerdì, 26 Maggio 2017 20:07

KATIA SCIONTI PRIMA A TORRE ARTALE

In attesa di partecipare al campionato italiano master outdoor in pista sulla distanza dei 10.000 metri, in programma il prossimo 4 giugno a Mantova, Katia Scionti prosegue la sua preparazione verso la competizione tricolore lombarda con 23 km di Trail a Torre Artale di Trabia, in provincia di Palermo, svoltosi domenica 21 maggio. Location mozzafiato ma un percorso spezza gambe, non frenano l’ex cestista peloritana impegnata tra vecchie mulattiere ed irti sterrati a raggiungere per prima il traguardo in 2h39’32’’, davanti ad Alessandra Corvaia del Cycling Club, che conclude le sue fatiche in 2h42’18’’. Al terzo posto in 2h44’49’’ Cettina Pontillo della Marathon Misilmeri.

Sabato 20 maggio l’SM50 Gelsomino Cardellicchio ad Ogliastro Marina, frazione di Castellabate (SA), chiude i 10 km della Corsa della Sirena in 54’25’’.    

Lunedì, 22 Maggio 2017 14:46

AL CDS MASTER REGNA L’EQUILIBRIO

Un campionato di corsa su strada Master davvero avvincente, quello che si sta disputando quest’anno sulle vie della Calabria, sotto l’egida del Comitato Regionale Fidal. La terza prova in programma domenica scorsa a Catanzaro, inserita nella tradizionale gara podistica Stracittadina giunta alla sua 15^ edizione, conferma un sostanziale equilibrio tra le contendenti stazionate nelle prime posizioni della graduatoria. Un’alternanza di valori al vertice del CdS attestato dall’ottimo colpo realizzato della Libertas Lamezia, dopo le prime due affermazioni di K42, brava a centrare quattro primi posti di categoria, altrettanti bronzi ed un argento, che sommati agli altri piazzamenti concretizzano un bottino di 357 punti nella classifica a squadre, davanti all’ex equo di Hobby Marathon e K42 con 339 punti a testa. Il turnover forzato praticato dal team bruzio sui saliscendi sdrucciolevoli del capoluogo di regione, ha prodotto né più e né meno quanto ci si aspettava in casa giallonera. Per la gara assoluta è derby tra Hobby Marathon ed S.S. Fiamma, con l’atleta Luca Ursano allenato dal professore Mirabelli impostosi in 28’09’’ su Davide Pirrone dell’Hobby, secondo in 28’55’’. A competere tra gli under35 per K42 anche Damiano Spina (32'35'') e Daniele Percacciuolo (38'08''). Tra gli SM35 Diego Bruno è 10° in 34’34’’ e Massimino Cozza 17° in 38’07’’. Tra gli SM40 Stefano Bruno in 31’36’’ e Giuseppe Lo Re 32’31’’ si classificano rispettivamente al 5° e 6° posto, Luca Consolo è 11° in 33’45’’, il generoso Mariano Gaudiello non va oltre la 15esima posizione, mentre Denis Bruno prosegue il suo percorso di recupero con un buon 31° posto. Gli 8 chilometri e 250 metri di percorso Luigi Imbrogno li chiude in 29’55’’, classificandosi al secondo posto nella SM45. Bene Massimiliano Caputo, 5° in 32’15’’ e Salvatore Muzzillo, 12° in 33’47’’. Continua la sfida interna tra Antonio Posa e Massimo Ragusa nella SM50, ad appannaggio dell’ex terzino destro del Cosenza Calcio, 5° allo sprint in 32’39’’. A 5 secondi da Posa, coach Ragusa si piazza al 6° posto. Completano la categoria Carlo Maselli in 35’57’’ e Massimiliano Artuso in 38’08’’. Nella SM55 il fedelissimo Giovanni Curia è 5° in 34’49’’, Gregorio Cortese 14° in 37’47’’, Carmelo Pastura 18° in 38'42'', Francesco Rinaldi 20° in 42’31’’, Vincenzo Spizzirri 21° in 42’32’’ ed il claudicante Giuseppe Tarsitano 24° in 51’54’’. Tra gli SM60 Mauro Valdrighi è 11° in 40’26’’. Gli unici primi posti della giornata li conquistano Angelo Sorcale nella SM65 e Benedetto Andreoli nella SM70. Luigi Covelli è 4° tra i pari età. Tra le donne ottimo 1° posto SF40 di Sabrina Gioberti, che conclude i 5 giri in 38’05’’. Bene Emanuela Fiorino 6° in 40’09’’. Primi due gradini del podio per Grazia Toma e Maria Gabriella Bartoletti tra le SF55. Rosetta Strancone vince la SF65. La classifica provvisoria dopo la terza prova, vede in testa la Cosenza K42 con 83 punti, davanti ad Hobby Marathon 71 e Libertas Lamezia 70. In classifica femminile la Cosenza K42 si conferma al terzo posto con 41 punti.