Redazione

Redazione

Chiara Raffaele si afferma in gara femminile alla terza edizione del Rotary Day Run, svoltasi domenica mattina a Rende (CS), prova valida per l’assegnazione del titolo regionale assoluti di corsa su strada. La 28enne atleta vibonese, al suo primo tesseramento in K42 e proveniente dall’Atletica San Costantino, ha in 43 minuti netti concluso in testa l’impegnativo ma scorrevole percorso in linea di 10 km, anticipando di 14 secondi Concetta Saffioti dell’Asd Corri Con Noi di Palmi. Al terzo posto Sabrina Gioberti, fresca di nuovo personal best conseguito 15 giorni fa a Taranto, conclude sul traguardo di via rossini in 43’57’’. Il 5° posto di Grazia Toma consente al club bruzio del presidente Vecchio di conquistare il titolo femminile in palio. In gara anche Emanuela Fiorino, Maria Gabriella Bartoletti e Rosetta Strancone. Tra gli uomini le prime tre posizioni valide per l’attribuzione del punteggio a squadre le conquistano Aldo Carbone, 2° in 33’42’’ dietro al fuoriclasse Andrea Pranno, Alberto Giungato 4° in 34’41’’ e Andrea Leto 7° in 36’41’’. Doppio titolo Assoluti quindi per la Cosenza K42 che si appresta dopo due settimane di stop, a rituffarsi nel CdS Master per difendere la leadership anche in questa categoria.          

Anche alla seconda prova del Campionato Regionale Master di corsa su strada, disputatasi lunedì primo maggio a Palmi, inserita all’interno del 28° Trofeo Podistico Città di Palmi, la Cosenza K42 è riuscita a classificarsi al 1° posto tra le squadre presenti alla competizione run over35. La gara di otto chilometri, dislocata su un quadrilatero lungo 1,6km da ripetersi 5 volte, ha impegnato non poco i runners gialloneri presenti in massa sulle vie della cittadina tirrenica. Sistemata dopo poche centinaia di metri la scala dei valori in testa alla corsa, in gruppo si lottava per le posizioni intermedie più che per prestigio personale, per preminenza sui pari età finalizzata alle classifiche di categorie, base della graduatoria per club. Tra i più in forma, Salvatore Arena si classifica con il tempo di 27’46’’ quinto assoluto, dietro al vincitore Alessandro Brancato del G.P. Parco Alpi Apuane, Hamad Bibi, Antonio Amodeo e Davide Pirrone, piazzandosi secondo tra gli SM35. Prezioso il podio di Stefano Bruno che tra gli SM40 è terzo in 30’28’’. Luigi Imbrogno vince la SM45 con il tempo di 29’26’’. Tra gli SM50 Giuseppe Calabrese ed il rientrante Giovanni Pronestì consacrano prestazioni da top di categoria, salendo sul secondo e terzo gradino del podio. Utilissimo tra gli SM55 il quinto posto di Giovanni Curia. Nella SM60 Mauro Valdrighi è decimo. Tra gli SM65 il leader è sempre lui, il temutissimo Angelo Velio Sorcale. Passo claudicante e denti stretti valgono ugualmente il primo posto in SM70 all’intramontabile Benedetto Andreoli. Luigi Covelli lo segue sul gradino appena più basso. Encomiabile lo spirito con cui tutti gli altri runners bruzi hanno affrontato il mach podistico per società. La classifica per club ha decretato K42 al primo posto con 31 punti. Al secondo posto la Hobby Marathon Catanzaro con 24 punti. Al terzo posto la Libertas Lamezia con 19 punti. Tra le donne da segnalare il decimo posto di Francesca Pandolfo tra le SF40. Primi due posti del podio SF55 per Grazia Toma e Maria Gabriella Bartoletti.

A Taranto Sabrina Gioberti si piazza al 9° posto tra le SF40 con il tempo di 41’58’’, suo nuovo personal best sulla distanza dei 10 km su strada. 

Mercoledì, 03 Maggio 2017 16:01

IL GIOVANE TALENTO AYOUB IDAM MERAVIGLIA ANCORA

Nella due giorni di atletica che si è svolta durante l’ultimo weekend a Cosenza, all'interno dello stadio San Vito-Marulla, è brillata la stella italo-marocchina Ayoub Idam. Il giovanissimo atleta emergente della Cosenza K42 diretta da Maurizio Leone, ha realizzato nella gara sulla mezz'ora in pista allievi, la seconda miglior prestazione italiana dell’anno, percorrendo in trenta minuti la distanza di 9218 metri. Prestazione importante, considerato che l’atleta crotonese è stato l’unico iscritto in gara, correndo perciò da solo per circa 24 giri sull'ovale in sportflex che circonda il campo da calcio dello stadio cittadino. Al talentino giallonero cominciano ora ad interessarsi anche i media nazionali, tant'è che nei giorni scorsi è stato realizzato un servizio televisivo girato a Crotone da una troupe rai, andato in onda su rai sport 1.     

Superba prova sabato pomeriggio degli atleti gialloneri sulla pista dello Stadio San Vito-Marulla di Cosenza, dove si è svolta la fase regionale del Campionato di Società di Corsa, nonché 2^ prova nazionale, sulla distanza dei 10.000 metri riservato al settore assoluto, gara valida anche per l’attribuzione del titolo individuale calabrese. Sotto l’attenta regia del direttore tecnico Maurizio Leone, il team del presidente Vecchio, dopo le due serie previste dal programma gare, si è aggiudicato sia il titolo di società, distanziando di ben 40 punti la seconda in classifica, che quello individuale. Per la cronaca la gara è stata vinta da Andrea Pranno davanti a Danilo Ruggiero, entrambi G.P. Parco Alpi Apuane, ai quali però non è stato assegnato nessun punteggio in quanto entrambi tesserati per una società non calabrese. Pertanto il crotonese Alberto Giungato, passato quest’anno con la Cosenza K42, vincendo lo sprint per il terzo posto, si aggiudica il titolo individuale di campione regionale sulla distanza, conseguendo anche il suo nuovo personal best. Una prova collettiva davvero gagliarda quella espressa dagli 8 runners bruzi schierati dall’ex campione italiano di cross Leone sulla pista azzurra dello stadio cosentino, attenti e coesi a non mollare un solo centimetro agli avversari. In prima batteria sono in quattro a controllare le mosse dei concorrenti. Giuseppe Calabrese e Andrea Leto restano guardinghi alle spalle dell’ex Domenico Focà, ora alla Podistica Messina e perciò innocuo ai fini della classifica, concludendo in sequenza con 36’30’’ e 36’34’’ (nuovo pb). Emanuele Sesti e Stefano Bruno portano a compimento in 36'38'' e 37'11'' la prima parte dell’opera. In seconda serie oltre ai top Pranno e Ruggiero, l’attenzione è tutta focalizzata sul “blindo” congegnato dallo staff tecnico per non lasciare ad altri né il titolo di società e né quello individuale. Partito su ritmi proibitivi, Andrea Pranno fa gara a sé. Danilo Ruggiero in seconda posizione invece fa da esca attirando Antonio Amodeo della Corricastrovillari, che si invola dopo pochi giri al suo inseguimento senza però mai raggiungerlo e costretto a correre praticamente da solo e scoperto per tutti i 25 giri di pista. Sulle retrovie in pressing Aldo Carbone, Alberto Caratozzolo, Salvatore Arena ed il giovane Alberto Giungato, montano la guardia a Michelangelo Spingola, secondo uomo della società del pollino da tenere a bada. Al passaggio del 5000 metri il ritmo di Amodeo è alquanto azzardato in proiezione finale per non prevederne un’inevitabile calo alla distanza. Così è infatti tanto da consentire il progressivo recupero di Carbone e Giungato fino all’effettivo ricongiungimento, avvenuto all’ottavo chilometro e mezzo ed accompagnato dal boato dei sostenitori gialloneri presenti in tribuna. All’ultima curva prima dell’arrivo Giungato ha ancora energie per staccare Amodeo e conquistare così il titolo individuale 2017, chiudendo la sua prova in 33’51’’. Amodeo è staccato di 5 secondi. Carbone, applauditissimo per la sua consueta grinta, conclude in 33’’58’’. Alberto Caratozzolo fa registrare la sua miglior prestazione sulla distanza in 34’20’’. Eseguito il compito tattico alla lettera, Salvatore Arena termina in 35’ netti. Nella gara femminile Chiara Raffaele si migliora e stabilisce il suo nuovo record sulla distanza in 42’31’’. 

Mercoledì, 26 Aprile 2017 22:26

CDS MASTER, BUONA LA PRIMA A MORMANNO

Inizia bene l’avventura dell’Asd Cosenza K42 al campionato regionale master per club di corsa su strada edizione 2017, la cui prima tappa si è svolta domenica a Mormanno (CS), lungo le viuzze che costeggiano il lago Pantano, nel cuore del massiccio del Pollino. La società di atletica bruzia guidata del presidente Pino Vecchio, già detentrice del titolo messo in palio lo scorso anno dalla Fidal, ha conquistato con merito il primo posto in classifica davanti alla Libertas Lamezia ed all’Hobby Marathon Catanzaro. Una tattica di gara, quella messa in atto dal team di Leone e compagni, alquanto utilitaristica e poco appariscente, mirata soprattutto a piazzare il maggior numero di atleti il più in alto possibile nelle diverse graduatorie di categorie, senza l’assillo del cronometro a tutti i costi. Strategia che nel passato ha già portato frutti in casa giallonera e che sarà presumibilmente utilizzata anche nelle prossime 15 tappe del grand prix previste in giro sulle strade della Calabria, fino alla prova conclusiva fissata in calendario per fine ottobre sul lungomare di Paola. Tra gli SM35 Diego Bruno e Massimino Cozza hanno ottemperato alla meglio agli ordini di scuderia, concludendo gli 8,250 km del percorso al 7° ed al 9° posto. Stefano Bruno con il tempo finale di 30’54’’ sale sul terzo gradino del podio tra gli SM40, mentre Pino Lo Re conquista un ottimo 5° posto in 33’04’’. Piero Conforti e Luca Consolo si posizionano rispettivamente sesto e ottavo. Cominciano a girare come devono le gambe di Massimiliano Caputo, secondo tra tutti gli SM45 in 30’42’’, stesso tempo di Luigi Imbrogno a cui viene assegnato il terzo posto. Salvatore Muzzillo, Pietro Porco e Mario Ras completano la categoria. Sfortunata la prova di Massimo Ragusa, portabandiera della categoria SM50, imbattutosi in uno shock termico addominale e costretto per tale inconveniente a portare a termine la gara a scartamento ridotto. Salvatore De Bernardo, Carlo Maselli e Massimiliano Artuso risultano funzionali tra i pari età a sottrarre spazio nella classifica finale agli avversari. Bene Giovanni Curia, primo meritatamente tra i master55, che insieme ai fieri portatori d’acqua Carmelo Pastura, Corrado Conforti, Francesco Rinaldi, Vincenzo Spizzirri e Giuseppe Tarsitano, cooperano per ottenere il massimo dalla categoria. Arnoldo Bocci è terzo tra gli SM60 ed Angelo Marinello undicesimo. Angelo Sorcale, appena rientrato da Boston dopo la partecipazione alla più antica maratona del mondo, si conferma leader regionale della categoria SM65. Neanche il tempo di smaltire il fuso orario, che con spirito di sacrificio mette a disposizione della squadra un fondamentale gruzzoletto di punti, vincendo facile sui competitors. Sul podio SM70 primeggia Benedetto Andreoli con affianco, sul terzo gradino, l’esordiente in t-shirt gialla Luigi Covelli. In gara, anche i due assoluti Emanuele Sesti e Daniele Percacciuolo, 4° e 10° in graduatoria di categoria. Tra le donne Emanuela Fiorino è 3^ tra le SF40 e Maria Francesca Pandolfo 8^. Maria Gabriella Bartoletti vince la categoria SF55. Rosetta Strancone la SF65.

Martedì 25 aprile alla Corrireggio, in evidenza le atlete Grazia Toma ed Elisa Adamo.      

Tra le Onlus scelte dagli organizzatori della Milano Marathon per correre in modo solidale la maratona meneghina a squadre, l’Associazione Michelepertutti, impegnata a migliorare la qualità della vita ad un bambino di 8 anni affetto da una rara malattia genetica, ha “ingaggiato” a questo scopo l’equipe podistica formata dagli ex azzurri della nazionale italiana Giovanni Ruggiero, Maurizio Leone, Denis Curzi e Danilo Goffi chiamati come frazionisti a completare i 42 chilometri e 195 metri nella formula Relay Marathon a staffetta. Tra le stelle dei vari sport radunati in team su corso Venezia per una giusta causa, anche il ciclista anni novanta El Diablo Claudio Chiappucci, l’ex rossonero Massimo Ambrosini e gli ex interisti Toldo, Chivu, Cordoba e Giuseppe Baresi. E proprio come una stella dell’atletica è citato dalla Gazzetta dello Sport il cosentino Maurizio Leone, per un ventennio atleta di spicco del gruppo sportivo Carabinieri di Bologna, volato nell’ultimo weekend a Milano a correre per una buona azione. Generosità e donarsi al prossimo sono peculiarità innate all’ex campione italiano di cross, ora al servizio dell’atletica locale e coinvolto dal progetto K42 per risollevare le sorti della regina di tutti gli sport. Valori, attributi e competenze che fanno di Maurizio Leone un patrimonio sportivo di una intera comunità, quasi da tutelare come i siti dell’Unesco, in un contesto nostrano legato all’atletica, denso di figure tronfie. E affinché questo capitale culturale della città non vada sprecato, l’Asd Cosenza K42 gli ha affidato da qualche anno la direzione tecnica della società. Il mezzofondista bruzio, 15 volte maglia azzurra, oltre a seguire direttamente gli atleti più rappresentativi del club giallonero, dispensa il suo background da tecnico specialista seguendo come allenatore ufficiale anche atleti rinomati in campo nazionale come Andrea Pranno e Danilo Ruggiero, tesserati entrambi per il G.P. Parco Alpi Apuane, Daniele Del Nista della Virtus CR Lucca, Francesco Minerva della Montedoro Noci, Giovanni Auciello della Casone Noceto e Alessandro Vizzini del Monti Rossi Nicosia. Nemo profeta in patria riscuote solitamente ben poca attenzione tra i propri concittadini, agli amministratori locali il compito di smentire la locuzione sacra cogliendo l’opportunità di utilizzare al meglio un talento figlio della stessa terra.  

Domenica, 02 Aprile 2017 21:05

IN QUATTRO COMPLETANO LA MARATONA DI ROMA

Sotto un’inaspettata ed incessante pioggia, alla 23^ edizione della Maratona di Roma in calendario domenica 2 aprile, la Cosenza K42 piazza quattro suoi atleti tra i 13.372 runners giunti al traguardo dopo 42 faticosissimi chilometri di asfalto e sampietrini, completati allo stremo delle forze su via dei Fori Imperiali. Tre esordi sulla distanza ed un personal best migliorato, sono il bottino portato a casa dai gialloneri bruzi Franzese, Muzzillo, Bruno e Nigro sulle strade della Capitale. Parte cauto Emanuele Franzese impostando un’andatura sotto ritmo fino al passaggio sulla mezza posta su viale Mazzini, conducendo una seconda parte di gara in progressione, terminando la sua prima maratona con un onorevolissimo 3h32’34’’. Salvatore Muzzillo patisce non poco le condizioni meteo avverse, ma riesce ugualmente a centrare l’obiettivo di migliorare il suo record personale sulla maratona, limandolo di ulteriori 61 secondi, ultimando le fatiche in 3h40’14’’. Ottimo anche l’esordio di Diego Bruno, regolare nei passaggi fino al 30°km, chiude in leggero calo quando il tracciato di gara lo riconduce nel centro storico, ma sostanzialmente soddisfatto dal crono realizzato di 3h48’47’’. Altrettando appagato è Gianluigi Nigro con il suo 4h57’16’’. Stop in corsa per Luca Consolo, bloccato da disturbi gastrici al 18°km. Per la cronaca, la gara è stata vinta ad ampie falcate dal ventenne etiope Shura Kitata Tola in 2h07’28’’.
A Praga, sabato 1 aprile, il master 60 Pasquale Marra conclude con 25 gradi all'ombra la mezza maratona nella città Ceca, realizzando il suo nuovo PB in 1h58’25’’.            

Mercoledì, 29 Marzo 2017 20:56

COSENZA K42 BRILLA AD AGROPOLI

Tra le società in competizione domenica scorsa sulle strade del Cilento, in occasione della 18^ edizione dell’Half Marathon di Agropoli (SA), la Cosenza K42 conquista il primo posto nella speciale classifica per team provenienti da fuori regione, imponendosi con merito sull’Amatori Potenza e sull’Atletica Acquaviva di Bari. La gara, vinta in volata dal magrebino Lhoussaine Oukhrid in 1h04’39’’ sul keniano Daniel Kipkirui Ngeno, secondo in 1h04’48”, ha messo in luce l’ottima forma raggiunta in questo periodo dagli atleti gialloneri. Aldo Carbone è stato il primo runner bruzio a tagliare il traguardo in 1h14’18’’, classificandosi al 14° posto assoluto su 1800 podisti schierati alla partenza. A seguire il trio composto da Damiano Spina, Stefano Bruno e Massimiliano Caputo, all’arrivo insieme uno dietro l’altro dopo un’ora e ventuno minuti. Massimo Palermo chiude in 1h23’ netti. Emanuele Sesti in 1h24’38’’. Migliora di oltre due minuti il suo PB Pino Lo Re, bravo a concludere i 21km in 1h25’52’’. Il coach Massimo Ragusa fa da chioccia ai propri ragazzi, verificandone dal vivo ritmi e sensazioni, concludendo la prova in 1h26’14’’. Piero Conforti taglia il traguardo in 1h27’29’’. A due passi da casa, il sorrentino Mariano Gaudiello ritorna alle gare dopo un infortunio muscolare, timbrando il suo arrivo con un soddisfacente 1h29’22’’. Lo segue ad un secondo Domenico Finizio (1h29’23’’). Alla media di 4’20’’ Salvatore De Bernardo chiude facile in 1h31’27’’. Un Giovanni Curia in ripresa timbra 1h32’25’’. Alla sua prima gara stagionale, Pietro Giordano termina in 1h33’07’’. Dopo la demolizione del suo vecchio PB sulla distanza, avvenuto lo scorso 12 marzo alla RomaOstia, Massimino Cozza ritocca di ulteriori 28 secondi la sua miglior performance, fermando il cronometro su 1h33’27’’. Va decisamente meglio rispetto alla cadenza tenuta sulla Cristoforo Colombo anche Carlo Maselli (1h34’07’’). Arnoldo Bocci fa 1h38’57’’ e Biagio Lamanna 1h39’45’’. 1h41’48’’ è il tempo impiegato da Domenico Principato. Sabrina Gioberti contribuisce con un 1h43’21’’ a determinare la leadership della squadra cosentina sulle concorrenti. Nuovo PB per Francesco Cava con 1h47’59’’. 5’10’’ a km il ritmo tenuto da Corrado Conforti che gli vale un 1h49’12’’. Continua la crescita di Gelsomino Cardellicchio che si perfeziona di ulteriori 65 secondi, giungendo sul lungomare di Agropoli con un crono da 1h50’15’’. Spirito di squadra e attaccamento ai colori sociali, spingono Giuseppe Tarsitano a terminare la fatica dopo 1h55’15’’. Va bene Vincenzo Martire che scende sotto le due ore, stabilendo il proprio personal best in 1h58’10’’. Rosetta Strancone vince la sua categoria in 2h13’29’’. Alla 19^ Vola Ciampino, gara su strada di 10 chilometri, Gregorio Cortese si posiziona al 51° posto di categoria in 45’10’’. Maria Francesca Pandolfo taglia il traguardo in 54’09’’.

Soddisfazioni per gli atleti della Cosenza K42 impegnati nell’ultimo weekend su più fronti a titolo individuale. Alla Stramilano, la mezza maratona meneghina tra le più veloci al mondo, Alberto Caratozzolo stabilisce il suo nuovo personal best, coprendo la distanza da piazza Castello all’Arena Civica in 1h15’03’’. Passato al decimo chilometro in 35’18’’, il mezzofondista originario di Bagnara Calabra, ha mantenuto un ritmo poco sopra i 3’30’’ a Km fino all’interno dello storico impianto polifunzionale dedicato al giornalista Gianni Brera, scalando il suo PB di 1 minuto e 23 secondi rispetto alla sua precedente miglior prestazione, fissata lo scorso novembre a Busto Arsizio (VA). In classifica generale, ottimo il piazzamento fatto registrare da Alberto Caratozzolo, posizionatosi al 47° posto su 6354 atleti giunti al traguardo. Per la cronaca la gara è stata vinta dal keniano Fredrik Moranga che si è imposto con il tempo di 1h01'20'' sul marocchino Mustapha El Aziz, argento in 1h01'29''. Presenza giallonera anche in Portogallo domenica mattina, con l’SM65 Angelo Sorcale, iscritto alla mezza maratona di Lisbona e conclusa in 1h41’01’’, tempo valido per la conquista da parte del leader giallonero degli over65 di un ottimo 9° posto di categoria. In terra calabra, suppergiù allo stesso orario, agli individuali di corsa campestre master svoltisi a Lamezia Terme all’interno della Tenuta Statti, K42 conquista cinque titoli e tre secondi posti. Nelle categorie maschili, Salvatore Arena si aggiudica sulla distanza dei 6 chilometri il titolo SM35 e Benedetto Andreoli, sui 4 chilometri, il titolo SM70. Nelle prove femminili sulla distanza dei 4 chilometri, Spyridoula Souma è proclamata campionessa regionale SF50, distanziando nettamente le rivali sul traguardo di ben oltre tre minuti. Maria Gabriella Bartoletti fa sua la gara tra le pari età, aggiudicandosi il titolo SF55. Rosetta Strancone vince la SF65. Sul podio a ritirare l’argento Massimo Palermo per la categoria SM40, Francesco Turano per la SM45 e Pino Calabrese per la SM50.

Giovedì, 16 Marzo 2017 19:09

AYOUB IDAM 9° AGLI ITALIANI DI CROSS

Per il secondo anno consecutivo i Campionati Italiani di Corsa Campestre si sono svolti a Gubbio, nel cuore dell’Umbria, dove in migliaia durante lo scorso weekend, hanno affrontato sui prati circostanti l’antico teatro romano, la sfida per la conquista del tricolore individuale e di società Assoluti 2017 di specialità. In gara per K42 Edoardo Misurelli nella categoria Promesse e Ayoub Idam tra gli Allievi. Dura però solo 4,5 km sui dieci previsti, la prova di Misurelli, costretto a fermarsi per il riaffiorare di un vecchio fastidio al tendine d’Achille. Sulla distanza dei 5 km Ayoub Idam è tra i favoriti della vigilia sui 360 iscritti in gara. Uscito forte dai cancelletti di partenza, il crotonese di origini marocchine allenato da Scipione Pacenza, si assesta in testa al gruppone per meglio controllare le mosse degli avversari. È il milanese Luca Alfieri, tesserato PBM Bovisio Masciago, a rompere gli indugi velocizzando il ritmo al passaggio del secondo chilometro, per poi allungare definitivamente sugli inseguitori, dominando di fatto la prova Allievi. Idam conduce tuttavia una gara da protagonista, cercando di tenere testa agli avversari su un terreno non certo congeniale alle sue caratteristiche, concludendo il difficile circuito al 9° posto ed entrando così a far parte dei primi dieci atleti italiani più competitivi della categoria. Alle spalle di Luca Alfieri, si piazza secondo allo sprint Awol Langella dell’Athletic Academy di Bari, battuto nettamente 15 giorni prima in Puglia proprio dallo stesso Idam. Terzo l'ex Cadetto Francesco Guerra del RCF Roma Sud.