Redazione

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Doppio podio per Katia Scionti ai Campionati Italiani Master su pista, svoltisi dal 7 al 9 luglio ad Orvieto, in provincia di Terni. L’atleta messinese si è misurata su entrambe le prove di mezzofondo previste dal calendario della 37esima edizione dei tricolori over 35. Inserita venerdì nella seconda batteria dei 5000 metri comprensiva delle categorie 35, 40 e 45, l’atleta giallonera ha impostato una tattica di gara sull’azione in progressione inserendosi nel finale addirittura nella lotta per la leadership SF35, superando nell’ultimo giro Silvia Tamburi dell’Avis Perugia e tentando l'aggancio in testa alla corsa guidata da Francesca De Sanctis dell’Atletica Locorotondo, prima al traguardo e vincitrice del titolo SF35 in 18’32’’50. Katia Scionti si impone tra le SF40 con il crono di 18’26’’30, conquistando l’oro tra le pari età con 35'' di vantaggio su Erika Bagatin dell'Atletica Udinese. Sulla prova dei 1500 metri, disputatasi sabato pomeriggio, forte il rammarico per la portabandiera della società bruzia, costretta dalle concorrenti alla corsa in gruppo a ritmi blandi, per evitare l’esporsi al rischio di correre davanti sola e scoperta. Allo sprint hanno la meglio però, Paola Tiselli dell’Atletica dei Gelsi con il tempo di 5’05’’19 e Antonella Faiola dell’Atletica Colleferro, 2^ in 5’06’85. Katia Scionti è costretta ad accontentarsi del bronzo con il tempo di 5’08’’01. In gara maschile Giuseppe Calabrese si piazza all’8° posto sui 5000 metri in 18’08’’90 e 16° sulla prova dei 1500 metri in 4’48’’36, terzo di batteria.

Con uno sprint in progressione sul rettilineo finale, dopo 10,3 km di suggestivi saliscendi, Alberto Caratozzolo stacca il suo compagno di squadra Salvatore Arena e raccoglie gli applausi della sua Bagnara, conquistando il 2° gradino del podio alle spalle di Alessandro Brancato del G.P. Parco Alpi Apuane. La Costa Viola Run, prova valida come campionato regione individuale master di corsa su strada, ha unito domenica mattina le due città della costa tirrenica reggina attraverso un drappello di runners, snodatosi lungo il tratto della vecchia statale 18 con in testa il 29enne Brancato. L’atleta siciliano, che vanta un personale sui 10 km su strada di 30’31’’, ha tagliato in solitaria il traguardo con il tempo di 33’41’’, completando il tracciato di gara alla media di 3’16’’ a km. Con un ritardo di 2 minuti dal vincitore, il giallonero Caratozzolo conclude le sue fatiche a 3’28’’ di media con il tempo di 35’42’’, anticipando di 8 secondi Salvatore Arena, terzo assoluto e primo SM35. All’8° posto in classifica generale si piazza Francesco Scordino in 39’23’’, ottenendo la maglia di campione regionale SM50 2017. In 42’07’’ Massimo Ragusa è secondo tra i pari età. Ottima prova per Emanuele Franzese e Diego Bruno, al traguardo rispettivamente in 43’25’’ e 43’34’’. Rammarico per il terzo posto in gara femminile di Chiara Raffaele, seconda alle spalle di Palma De Leo per oltre trequarti di gara, raggiunta e superata nel finale dalla peruviana Luz Nadine De La Cruz dell’Atletica Sciuto. Grazia Toma conquista il titolo in palio per la categoria SF55.

In attesa dei campionati italiani individuali master su pista in programma dal 7 al 9 luglio ad Orvieto, test prova di 10 km sabato sera per Katia Scionti sul lungomare di Capo d’Orlando. La gara inserita all’interno del programma della terza edizione della 6 Ore Città di Capo D’Orlando by Night, ha proclamato vincitrice tra le donne l’atleta messinese tesserata K42, giunta al traguardo dopo avere fatto il vuoto con il tempo di 39’01’’. A completare il podio femminile, Nadiya Sukharyna del Torrebianca in 40’46’’ e Luigia Tripepi della Podistica Messina in 45’21’’.            

          

Il consueto appuntamento estivo con l’attività in pista organizzato dalla Cosenza K42, quest’anno ha cambiato formula mutando il suo cliché da specialistico a multidisciplinare. Sabato sera difatti i riflettori dello stadio San Vito-Marulla di via degli stadi, hanno illuminato le gesta non solo dei mezzofondisti, solitamente impegnati nelle classiche batterie sui 5000 metri, ma anche di velocisti e saltatori all’interno dell’articolato programmo proposto dal 1° “Meeting Città di Cosenza”. Due gli acuti tecnici che hanno impreziosito la kermesse patrocinata dal comune di Cosenza, grazie alle performance dello sprintman Giovanni Barletta dell’Atletica Olympus di Reggio Calabria e della gazzella della Cosenza K42 Ayoub Idam. Sul giro di pista, l’atleta reggino si è imposto con l’eccellente crono di 48’’78, stabilendo il suo nuovo personal best che lo catapulta nella graduatoria italiana dell’anno a ridosso dei primi venti under 23. Per K42 ottimo secondo posto di Gabriel Hutanu, anche lui centrando il suo nuovo personale in 50”45. Simone Biase è 4° in 55’’75. L’altro protagonista della serata è stato il giallonero Ayoub Idam, fresco vincitore due settimane fa a Rieti del titolo italiano allievi sui 3000m, che non si fa intimorire sulla prova dei 1500m dalla tattica aggressiva da 2’40’’ a km, imposta da Danilo Ruggiero del club toscano G.P. Parco Alpi Apuane. Il 26enne pitagorico, da subito in testa alla corsa, ha provato con delle accelerate a più riprese a staccare invano il giovane atleta allenato da Scipione Pacenza, subendo nei 200 metri finali la lunga volata del talentuoso mezzofondista magrebino, ormai in odore di nazionalità italiana, abile a vincere la gara con un esaltante 3'59”92, anticando l'avversario di 3'' e mezzo. La prova realizzata da Idam è risultata la quarta prestazione italiana dell’anno in graduatoria Allievi. Bronzo per Alberto Giungato che fissa il suo miglior tempo in 4’13’’39. Andrea Leto in 4’35’’13 è 7°. Tra le donne trionfa Francesca Paone della S.S. Fiamma Atletica Catanzaro in 5'14”83, aggiudicandosi insieme ad Ayoub Idam il 4° “Trofeo Caffè Aiello” messo in palio dalla nota azienda di torrefazione rendese. Sulla prova dei 5000 metri, a cui è stato abbinato il 15° “Memorial Antonio Misasi”, in evidenza ancora un atleta della categoria Allievi. Il pugliese Giovanni Susca dell’Amatori Cisternino, ha vinto in allungo l’ambito trofeo stabilendo anche lui il suo nuovo pb con il tempo di 15’47’’28. Al secondo posto lo junior Luca Ursano della S.S. Fiamma Atletica Catanzaro, allenato dal tecnico Bruno Spina, bravo a seguire la scia del battistrada che lo porta a fissare il sua migliore prestazione sulla distanza in 15’57’’74. Al terzo posto Giovanni Monaco della Polisportiva Panathlon con il tempo di 16’36’’.70 (nuovo pb). Lima di qualche secondo il suo personale anche Francesco Turano (16’52’’.03) classificatosi al 5° posto. Sugli 80 metri categoria Cadette, ottima vittoria per Asia Dell’Accio in 11.61 e buon 4° posto per l’esordiente Giulia Faggio in 12.42. La Dell’Accio è stata impegnata anche sulla pedana del lungo, argento con 3,84m giunto al 1° salto della 3^ misura. Bronzo nella stessa gara per Francesca Colonna con 3,78m. Sui 100 metri lo Junior Mario Bruno è 5° in 12.40 e nel lungo si piazza al 4° posto con 5,30m, gara vinta dal compagno di squadra Gabriel Hutanu con 6,20m. Nel salto in alto si migliora ancora Nicolò Caravetta con la misura di 1,78 sfiorando a fine gara l’1,80. Sui 300 metri Cadetti Massimo Lupo è 4° in 48.72, mentre in gara femminile conferma tutto il suo talento Arianna Greco imponendosi sulle avversarie con il tempo di 50.13. Sulla prova dei 1000 metri Cadetti, l’acrese Angelo Servino abbatte il muro dei 3 minuti, chiudendo al secondo posto in 2’56’’16. Nel salto in lungo Cadetti emerge ancora una volta Francesco Celestino, oro con la misura di 5,12m raggiunta in 4^ prova. Ai 300 metri categoria Ragazze, Linda Savaia chiude in 56.74.

Lunedì, 19 Giugno 2017 08:37

AYOUB IDAM CAMPIONE ITALIANO ALLIEVI

Alle 20:17 di sabato 17 giugno 2017, con la vittoria sui 3000 metri piani di Ayoub Idam al “Guidobaldi” di Rieti, durante i campionati individuali allievi, la Cosenza K42 entra nella storia dell’atletica leggera italiana, con il primo titolo assoluto vinto da un proprio atleta a dieci anni dalla sua costituzione. Fino al giorno prima il team diretto da Pino Vecchio si fregiava solo di titoli nazionali master, grazie alle affermazioni su diverse specialità degli over Leone, Andreoli, Souma e Scionti, il che non è certamente poca cosa per chi nasce con lo scopo di sviluppare ai massimi livelli l’attività master. Dal 2013 la società di atletica bruzia compie il salto di qualità, affiancando al periodico obiettivo ‘No Stadia’, il progetto giovani. Dopo solo quattro anni, la ditta Leone-Misasi raccoglie i primi frutti. E che frutti! L’ultima delle tre serie dei 7 giri e mezzo sulle otto corsie azzurre reatine, in programma a fine 2^ giornata dei tricolori di categoria, ha messo in luce le eccelse qualità atletiche del magrebino-crotonese Ayoub Idam. Il diciasettenne scoperto ed allenato da Scipione Pacenza interpreta una gara perfetta, lasciando al duo Luca Alfieri del P.B.M. Movisio Masciago e Francesco Guerra dell’Atletica Roma Sud, favoriti alla vigilia, l’iniziativa di impostare i ritmi. Dopo il passaggio a gruppo compatto al primo 1000m in 3 netti a km, il milanese Alfieri prova l’allungo ma viene ripreso al 1700m da Guerra e Idam. Appena dopo il 2000m chiuso in 5’49’’, Luca Alfieri non risponde all’ulteriore cambio ritmo di Guerra e Idam che si involano uno dietro l’altro fino all’uscita dell’ultima curva. A metà rettilineo Guerra si allarga a destra e Ayoub Idam lo infilza dall’interno andando a vincere l’oro a braccia alzate con il tempo di 8:36.63, che vuol dire ultimo 1000m a 2’40’’, ritmi da fuori classe. Guerra chiude in 8:37.49, mentre Luca Alfieri perde il bronzo a favore di Riccardo Saletta dell’Atletica Cento Torri di Pavia, terzo in 8:47.35.

Martedì, 13 Giugno 2017 08:48

ARENA SI IMPONE ALLA CINQUE PONTI DI GALATRO

Domenica scorsa alla Marcialonga 5 Ponti di Galatro (RC), gara valevole come 6^ prova del Campionato Regionale Master di corsa su strada, Salvatore Arena si è aggiudicato la 9^ edizione del circuito termale, concludendo i 10 km del percorso in 32’02’’. Antonio Maggisano della Libertas Lamezia, che ha condiviso con Arena la testa della corsa per buona parte della gara, è giunto al traguardo a 19 secondi dall’atleta taurianovese, al suo terzo anno in canotta giallonera. Bronzo per Giovanni Arduini del CSI di Morbegno, Sondrio, in 33’05’’. Sorprende il 10° posto in classifica di Alessandro Brancato del G.P. Parco Alpi Apuane, partito in ritardo causa disguido. In gara Master ottima prova di squadra dei gialloneri, nonostante il numero esiguo di atleti al via ma sufficienti comunque ad entrare in classifica squadre. Primo posto incassato tra gli SM35 ovviamente con Salvatore Arena più l’8° di Massimino Cozza. Tra gli SM40 Stefano Bruno è terzo. Nella SM45 secondo posto per Luigi Imbrogno. Giuseppe Calabrese si impone nella SM50. Giovanni Curia e Carmelo Pastura si piazzano 7° e 12° tra gli SM55. In SM60 Mauro Valdrighi chiude settimo. Nella SM70 si conferma leader Benedetto Andreoli, seguito due gradini più giù da Luigi Covelli. Tra le donne, 3° posto assoluto di Chiara Raffaele con il crono di 40’19’’ e 5° posto in classifica generale per Grazia Toma, prima in categoria SF55. In classifica provvisoria continua la rincorsa della Libertas Lamezia, che rosicchia altri punti al club del presidente Pino Vecchio. A conclusione della 6^ tappa sempre in testa la Cosenza K42 con 160 punti, seguita a dieci lunghezze dal club lametino.

A Battipaglia Salvatore De Cesare chiude i dieci chilometri in 44’18’’, mentre Gelsomino Cardellicchio termina in 48’24’’. 

Alberto Caratozzolo sbarca in Sicilia e vince la 4^ edizione della Val D’Agrò Running, manifestazione podistica e di trial disputatasi domenica 11 giugno a Savoca (ME) e valida come 2^ prova del Grand Prix dei Due Mari 2017, indetto dal Comitato provinciale Fidal di Messina. Su un tracciato misto, partito dalla pista del centro polifunzionale con tratti di sterrato ed asfalto, l’atleta bagnarese, al comando fin da inizio gara, si è imposto sulla distanza degli 8,4 km con il tempo finale di 30’28’’. Al 2° posto il suo concittadino Vincenzo Mollica dell’Asd Running Bagnara, al traguardo in 31’43’’. Terzo posto per l’ex giallonero Domenico Focà, tesserato da quest’anno con la Podistica Messina, all’arrivo in 32’36’’.    

Katia Scionti dopo l’oro di categoria conquistato lo scorso marzo agli italiani di Cross ad Ugento (LE), si conferma leader SF40 anche su pista imponendosi sui 10000 metri ai tricolori di specialità svoltisi a Mantova dal 3 al 4 giugno. Al campo scuola Virgilio l’atleta siciliana tesserata K42, prova ad impostare il suo ritmo ma le condizioni meteo (35 gradi) e l’orario di partenza della batteria non felicissimo, condizioneranno il crono finale di tutte le concorrenti. Nonostante ciò, esclusa Claudia Gelsomino dell’Atletica Palzola di Gattico (NO), che farà gara a sé (1^ in classifica generale con il tempo di 37:21.10), Katia Scionti riesce ugualmente a spuntarla sulle pari età, terminando 3^ assoluta sulla sei corsie azzurra mantovana, vincendo l’oro di categoria con il tempo di 39:55.23, anticipando di 17 secondi Manuela Piccini dell’Acsi Atletica Roma (argento) e di 2’41’’ Loretta Catarina della Brescia Marathon (bronzo). In gara maschile Giuseppe Calabrese chiude in 38:37.58, penalizzato da un clamoroso errore dei giudici che lo costringono ad effettuare un giro di pista in più.

Crotone conferma il testa a testa tra Libertas e K42 ai vertici del campionato regionale master di corsa su strada. Alla 5^ prova inserita nel Trofeo Podistico Madonna di Capocolonna, anticipato per interferenze calcistiche a venerdì 2 giugno, la differenza la fa la contemporanea défaillance tra gli SM50 dei top player bruzi di categoria, attutita dal bonus quantitativo ottenuto grazie al maggior numero di atleti gialloneri giunti al traguardo. In gara assoluta Andrea Pranno si invola solitario creando il vuoto tra se e gli inseguitori, chiudendo i 10 km sul lungomare pitagorico in 32’27’’. Ad un minuto e 14 secondi dal compagno di club al G.S. Parco Alpi Apuane, Danilo Ruggiero soffia allo sprint il 2° posto a Davide Pirrone dell’Hobby Marathon Catanzaro. A seguire gloria per la Cosenza K42 con il 4° posto di Alberto Caratozzolo (34’39’’) ed il 5° con l’esponente della categoria Promesse Alberto Giungato (35’04’’). Epilogo duplicato tra le donne con Chiara Raffaele che in 43’28’’ arriva da sola al traguardo, staccando di 1’14’’ Nella Zofrea dell’Hobby Marathon, che a sua volta sorpassa sul filo di lana Sabrina Gioberti della K42. In gara master, tra gli SM35, per la squadra del presidente Pino Vecchio torna utile l’ottavo posto di Diego Bruno in 41’08’’. Nella SM40 nel forziere bruzio ci vanno il 3° posto di Stefano Bruno con il crono di 37’25’’ ed il 7° in 39’14’’ di Giuseppe Lo Re. Tra gli SM45 Luigi Imbrogno e Massimiliano Caputo conquistano 1° e 3° posto in 36’31’’ e 37’55’’. Rammarico nella stessa categoria per l’assenza di Francesco Turano, possibile terzo giallonero a podio. Nella SM50 Antonio Posa timbra comunque un utile 8° posto. Giovanni Curia si difende nella SM55, chiudendo 4°. Tra le categorie alte i migliori tre punteggi arrivano da Angelo Sorcale, primo tra gli SM65, Benedetto Andreoli vincitore della SM70 e dal rientrante Roberto Pansa 4° tra i pari età. Fondamentali, oltre ai 10 migliori risultati utili per il punteggio finale, tutti gli altri runners K42 impegnati a rosicchiare posizioni agli avversari sia in gara maschile che in quella femminile. La graduatoria di tappa indica la Libertas Lamezia in prima posizione con 348 punti, seguita dalla Cosenza K42 con 339 punti. Terza posizione per l’Hobby Marathon Catanzaro con 333 punti. In Classifica provvisoria guida sempre la Cosenza K42 con 140 punti, davanti alla Libertas Lamezia che di punti ne ha 121. L’Hobby Marathon Catanzaro è 3^ con 91 punti.        

La 4^ prova del campionato regionale di corsa su strada master, inserita all’interno del 6° Memorial De Biase tenutosi domenica scorsa a Castrovillari, ha consentito un allungo importante in classifica generale alla Cosenza K42, vincitrice di tappa con 361 punti sulla Libertas Lamezia, seconda con 345 punti. In gara assoluta si impone Aldo Carbone in 35’26’’ su Antonio Amodeo della Corricastrovillari, secondo a 46’’. Terzo posto per Paolo Audia della Jure Sport in 36’49’’. Il rientro di Turano e Scordino, entrambi reduci da infortuni, favorisce in modo sostanziale il ritorno alla vittoria dei gialloneri al CdS Master regionale. I migliori dieci punteggi estrapolati dalle graduatorie di categoria validi per la classifica a squadre, comprendono per la K42 il 1° posto di Stefano Bruno nella SM40; il 1°, 2° e 5° posto di Francesco Turano, Luigi Imbrogno e Massimiliano Caputo nella SM45; il 1° e 2° posto di Francesco Scordino e Massimo Ragusa nella SM50; il 4° posto di Giovanni Curia nella SM55; il 1° posto di Angelo Sorcale nella SM65 ed il 1° e 3° posto di Benedetto Andreoli e Luigi Covelli nella SM70. In gara femminile convincente il 3° posto assoluto conquistato dalla SF40 Sabrina Gioberti, che insieme ai punteggi conseguiti delle altre compagne di squadra, consentono al club del presidente Vecchio di posizionarsi al 2° posto nella classifica di tappa, confermandosi terza società in quella progressiva e provvisoria.               

Ayoub Idam ha realizzato sabato 27 maggio, sulla pista dell’impianto San Vito Marulla di Cosenza, la migliore prestazione italiana dell’anno sulla distanza dei 3000 metri. Un tempo davvero eccezionale quello conseguito dall’Allievo italo-marocchino, allenato a Crotone dal tecnico e talent scout della K42, Scipione Pacenza. A la ‘Caccia al Minimo’, manifestazione indetta dal Comitato Regionale Fidal Calabria per consentire agli atleti Allievi e Allieve la realizzazione di misure e tempi minimi necessari alla partecipazione dei prossimi campionati italiani su pista di categoria, che si svolgeranno dal 16 al 18 giugno a Rieti, Ayoub Idam ha superato se stesso con un superlativo 8'34”53, suo nuovo personale, che lo proietta stabilmente in testa alle graduatorie nazionali. Sulla scia del generoso Andrea Pranno, “pacemaker” di lusso per l'occasione, il giovane talento crotonese è passato a 2'54”5 al 1000m e 5'47”6 ai 2000m, con gli ultimi 300m corsi in 47”, a dimostrazione di margini ancora ampi. A completare il podio Antonio Amodeo della Corricastrovillari, 2° in 9'12”15, davanti ad Alberto Giungato della K42 in 9'13”40. Manca il minimo di un niente sugli 800m invece Martino Colonese, che chiude con un eccellente 2'01”35, a soli 15 centesimi dal minimo richiesto. Nei 400m lo junior giallonero Gabriel Hutanu, realizza un buon 51”07 e Bernardino Gianni ferma il cronometro a 59’’61. Buone le prove nei salti dei giovani Nicolò Caravetta (1.73 nell’alto), Francesco Celestino (5,30m nel lungo), Mario Bruno (5,25m nel lungo) e Asia Dell’Accio con 3,64m sempre nel lungo. Doppia prova per Mario Bruno che nei 100m è 3° in 12.22, mentre Bernardino Gianni si classifica 5° in 13.10.