Sofia Filice, Asia Dell Accio, Nicolò Caravetta, Martino Colonese e Angelo Servino prima delle gare a Matera

TEST PROBANTI A MATERA PER I GIOVANI DI K42

Segnali confortanti sono giunti sabato notte dalla Lucania fin sulle sponde del fiume Crati, a compimento della spedizione giovanile, capeggiata dai tecnici Leone e Mungo, impegnata a Matera con dieci atleti under18 a partecipare alla 38esima edizione del Trofeo Moramarco, meeting di atletica leggera di spessore, tra i più competitivi del sud Italia. Sulla distanza dei 1500m continua l’ascesa del campioncino Ayoub Idam, impostosi con patos su altri 43 mezzofondisti divisi in tre serie. Il magrebino-crotonese ancora una volta ha avuto la meglio, dopo la sfida andata in scena sulla pista del Marulla a Cosenza, sul suo concittadino Danilo Ruggiero, tesserato per il team lucchese G.P. Parco Alpi Apuane del presidente Graziano Poli. Il neo campione italiano dei 3000m allievi, dopo un avvio in gruppo sotto ritmo, è riuscito a primeggiare su un Ruggiero in gran forma solo negli ultimi metri di gara, anteponendo al traguardo con una volatona lunga, la canotta gialla di K42 a quella verde delle Alpi Apuane per appena 16 decimi. Sprint vincente che produce anche un ritocco al suo miglior tempo sui 3 giri e mezzo di pista, che risulta ora 3:59.60 rispetto al vecchio 3:59.92. Ottima gara anche per Alberto Giungato, 5° in graduatoria generale con un eccellente 4:09.47, suo nuovo personal best. Si migliora di 2 secondi pure Andrea Leto, schierato in 2^ batteria, bravo a fermare il cronometro su 4:33.17. Sulla prova dei 1000 metri cadetti, Angelo Servino parte forte ma soffre nel finale, chiudendo all'ottavo posto in 2'57”04. Nei 600 metri piani ragazze, buon 6° posto -a pochi decimi dal 4°- per Sofia Filice che disintegra il suo vecchio pb di ben 9 secondi. In attesa di affinare meglio l’uscita dai blocchi, Asia Dell’Accio mostra padronanza sugli 80m cadette, 5^ di batteria in 11.82. Lo sprinter bruzio Mario Bruno corre benissimo fino ai 60, chiudendo i 100m in 12.93, non distante dal suo miglior crono. Martino Colonese si cimenta sui 400 metri, confermandosi sui suoi standard in 54.02. Da rivedere Daniel Gabriel Hutanu, svantaggiato in prima corsia e fermatosi poi a metà della seconda curva. Si destreggia niente male nel lungo l’allievo Nicolò Caravetta, posizionatosi 12° in classifica generale con la misura di 5,42m.

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