Brunello Giordano, Maurizio Leone e Carmine Vizza consegnano la targa ricordo a Mauro Valdrighi

MAURO VALDRIGHI SALUTA LA CALABRIA

Mauro Valdrighi ritorna nella sua Toscana dopo oltre vent’anni trascorsi a correre in Calabria e a dirigere per conto di una nota azienda del settore chimico, un sito produttivo situato presso l’area industriale di Rende (CS). Valdrighi, classe 1955, si accosta al mondo del running all’età di 30 anni nella sua Castelnuovo di Garfagnana, in provincia di Lucca, palesando sin dai primi tempi ottime capacità da endurance (vanta nella sua lunga attività master 2h50’ in maratona e 1h15’ sulla mezza), vestendo i colori di diversi team toscani. Sul finire degli anni novanta la sua prima esperienza con un club calabro, la Kuroky Judo di Enzo Barbuscio, ricoprendo inconsapevolmente in quella fase storica del movimento podistico calabrese, il ruolo di antesignano nel crescente fenomeno della corsa su strada. Nel 2002 si trasferisce alla Cosenza Running, per poi passare all’Associazione “Antonio Misasi” dove trascorre quattro stagioni memorabili. Dal 2009 al 2012 corre per la Libertas Atletica Lamezia e nel 2013 passa alla Cosenza K42. Prima del suo definitivo rientro tra i boschi della Garfagnana, la K42 a nome di tutta l’atletica Master calabrese, ha voluto conferire a Mauro Valdrighi un riconoscimento per l’impegno profuso e la lealtà dimostrata, doti con le quali si è sempre contraddistinto durante la sua attività sportiva e non solo, svolta in terra di Calabria. Dopo due decenni abbondanti "coniugati" al verbo bruzio, che ne hanno marchiato l'animo, anche un toscanaccio come Mauro Valdrighi ha confermato il motto "Quando un forestiero viene al Sud piange due volte, quando arriva e quando parte”.

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