Redazione

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Domenica, 26 Luglio 2015 17:34

BRUNELLO, IL GIGANTE BUONO DEL CAMPO SCUOLA

Bruno Giordano a Cosenza è l’emblema dello sport. Responsabile del Campo Scuola Coni di via degli Stadi nonché suo massimo “vigilantes”, riceve in eredità dal padre la mission di custodirne l’efficienza. L'impianto è ritenuto fin dagli anni sessanta vero e proprio giardino dell’atletica. Omonimo e coetaneo del centravanti “spacca reti” di Lazio e Napoli di qualche decennio fa, Brunello vanta trascorsi agonistici multidisciplinari dal 1974. La pallavolo la sua grande passione. Schiacciatore posto 4, compie con la Milani tutto il percorso dal campionato di Promozione alla C1, per poi passare alla Pallavolo Cosenza sempre in C1. Dall’88 all’89 è uno dei maggiori trascinatori della Volley De Luca di Amantea (CS), vivendo nella cittadina tirrenica una delle sue migliori stagioni. Ma le recondite e istintive pulsioni pallonare lo convincono a dividersi tra volley e calcio. Sul finire degli anni ottanta concorre alla scalata della Sambucina, poi Luzzese, dalla 3^ alla 1^ categoria. Sempre in 1^ categoria, concede prestazioni da arcigno marcatore esterno anche nella vicina Marano, prima Marchesato e poi Principato. A 32 anni dice stop con il calcio per continuare solo con la pallavolo. Ritorna a Cosenza per chiudere l’attività agonistica nel volley a 38 anni. Depositario di segreti e aneddoti di tante star e comparse passate per anni dalla pista in terra rossa collocata nel quartiere popolare più incline allo sport della città, Brunello è ritenuto oggi, a ragion veduta, la memoria storica dell’atletica cosentina e non solo. Fin dalla sua fase embrionale, incoraggia e guida gli ideatori della K42, diventandone poi uno dei pilastri dirigenziali. Chiunque varchi oggi il cancello del Campo Scuola Coni di Cosenza, avverte come una sensazione di trascendente leggerezza. Un posto speciale dove sentirsi scevro dal peso della vita. La presenza discreta di un Gigante Buono ne garantisce ogni giorno la tutela dei suoi avventori.

Domenica, 16 Agosto 2015 11:46

MARTINO COLONESE BRAVO A MATERA

Risultati lusinghieri arrivano per l’atletica calabrese dalla pista a strisce azzurre appena impiantata al Campo Coni di Matera. Sabato 11 luglio al Trofeo Giovanni Moramarco, meeting di atletica leggera aperto a tutte le categorie, Maurizio Leone fa da chioccia a una new generation di belle speranze. Nella gara delle siepi riservata ai cadetti Idam Ayoub, italo-marocchino tesserato per l'Atletica Runners 2012 di Crotone e allenato dal talent scout Scipione Pacenza, ha rotto subito gli indugi partendo al comando senza nessun timore trascinando il gruppo degli inseguitori ad un primo passaggio da 67”, stabilizzandosi ad un ritmo da 3' al km, per poi imporsi in volata negli ultimi 200 metri in 3'31”58 davanti al pugliese Giuseppe Cafagna dell’Atletica Barletta. Il tempo realizzato da Ayoub costituisce il nuovo record regionale. Sempre dalla scuderia Atletica Runners 2012 arriva l'altra vittoria di giornata, con il promettente Marco Fabiano, trionfatore di potenza sui 60m ragazzi con il crono di 8”36. Nella stessa gara bene anche Vincenzo Nicolò (Atletica Barbas), 5° in 8”75. Gloria anche per Vibo Valentia con il ritorno al podio sui 1500m allieve di Francesca Pancione (Atletica San Costantino), autrice di una gara tutta cuore, capace di chiudere al terzo posto con il nuovo personale di 5'07”43. Podio anche per Danilo Ruggiero, crotonese ma tesserato per il Parco Alpi Apuane di Lucca, che nei 1500m chiude in 3'59”98, costretto a cedere la vittoria per pochi decimi allo sprint a Luca Placanico dell’Atletica Futura Firenze. Nella stessa gara buone prove per lo junior cosentino Edoardo Misurelli dell’Atletica Cosenza, 6° posto in 4'14”17, nuovo primato personale, e per l’allievo Antonio Mazzitello dell’Atletica San Costantino, 10° in 4'24”75. Sui 400m l'allievo Gabriel Hutanu (Atletica Runners 2012) è 6° in 52”25 e Alessio Sposato (Fiamma Atletica Catanzaro) 8° in 52”43. Nel giavellotto il reggino John Barbarello (Atletica Barbas), finisce ai piedi del podio con un lancio da 52,52m. Da segnalare infine il 13° posto nei 100m dello junior Francesco Popone (Atletica Barbas), in 11”74 e il 12° nei 300m cadetti del giovanissimo Martino Colonese (Cosenza K42), in 40”93. Asia Dell’Accio (K42) sulla stessa distanza chiude in 53’07’’. Suo fratello Moses, categoria esordienti, fa 9’90’’ sui 50m.

Martedì, 21 Luglio 2015 09:06

TERRANOVA 2° AL MEMORIAL MISASI

Giuseppe Terranova scende sotto i 16 minuti nei 5000 metri piani su pista, fissando il suo nuovo personal best in 15’57’’. Sabato 27 giugno in occasione del 13° Memorial “Antonio Misasi” svoltosi nello stadio San Vito di Cosenza, l’ex prodigio del calcio giovanile locale si è classificando secondo nell’ordine d’arrivo del meeting mono - gara calabrese più atteso dell’anno, dietro lo scaleota Balduino Scarfone, tesserato quest’anno per il Team Running Montemiletto (AV). Scarfone ha vinto l’edizione 2015 con il tempo di 15’42’’ stabilendo anch’egli il suo miglior tempo di sempre sulla distanza. Al terzo posto con 16’05’’ Adriano Mirarchi dell’Hobby Marathon Catanzaro. Quarta posizione per Davide Pirrone (HMC) in 16’13’’ che anticipa di un solo secondo il lametino Stefano Sestito della Violetta Club. Le restanti batterie sono state conquistate da Daniele Percacciuolo (K42), Giovanni Monaco (Panathlon Spezzano) e Agostino Esposito (K42). La categoria Juniores è stata vinta da Giuseppe Pilello (Atletica Civitanova); la categoria Promesse da Giuseppe Terranova (K42); la categoria Senior da Davide Pirrone (HMC); la categoria SM35 da Adriano Mirarchi (HMC); la categoria SM40 da Agostino Esposito (K42); la categoria SM45 da Luigi Imbrogno (K42); la categoria SM50 da Francesco Cimino (VFCZ); la categoria SM55 da Pietro Pesce (Amatori Lauria); la categoria SM60 da Francesco Bava (HMC); la categoria SM65 da Benedetto Andreoli (K42). La serie unica femminile l’ha espugnata Luana Boellis dell’Atletica Carovigno (BR). Dopo l’esibizione dei piccoli atleti della K42, alle 20.30 è partito il 2° Trofeo Caffè Aiello, gara clou della manifestazione con atleti top, sotto l’attenta guida del capitano giallonero Maurizio Leone. Il diciassettenne del Gambia Nfamara Njie si è impossessato del Trofeo in palio, affermandosi in 14’24’’, risultando una delle migliori prestazioni italiane dell’anno delle categorie giovanili. L’atleta naturalizzato italiano e tesserato per la società leccese Tre Casali San Cesario,ha battuto allo sprint il burundiano Vianney Ndiho dell’Atletica Casone Noceto (PR) superandolo all’ingresso dell’ultima curva prima dell’arrivo, dopo che per tutta la gara era stato in testa alla corsa. Hanno concluso la prova sotto i quindici minuti anche Vincenzo Agnello (14’31’’), il marchigiano Andrea Falasca Zamponi (14’38’’) e Daniele Caruso (14’41’’). Rilevante la presenza di pubblico cha ha assistito alle gare per l’intera durata della manifestazione.

Venerdì, 19 Giugno 2015 14:42

ARENA PRIMO ALLA MARATROPEA

Salvatore Arena vince la seconda edizione della Maratropea, gara su strada di 10 chilometri, disputatasi a Tropea domenica mattina lungo i caratteristici viali dello splendido centro turistico vibonese. I cinque giri del percorso sono stati completati da 107 runners uomini e 13 donne. Alle spalle di Arena, supera il traguardo il giovane e promettente Giuseppe Pilello, tesserato per la società Atletica Civitanova. Il terzo gradino del podio lo conquista Antonio Bruno della Libertas Lamezia. In gara anche Franco Rinaldi, Pino Cherubino e Mario Favasuli.

Sabato sera a Telese Terme (BN), alla nona edizione del Trofeo Città di Telesia, altra gara sulla stessa distanza, buona prova di Aldo Carbone ritornato a far ruotare le gambe su ritmi consoni al suo calibro. L’ex portiere del Cosenza Calcio conclude la prova in 34° posizione con il tempo di 34’28’’. Giuseppe Terranova, alla sua prima presenza ad una corsa internazionale, chiude 47° in 35’31’’. Alberto Caratozzolo si classifica in 69° posizione con un crono di 36’41’’. Bene l’M60 Angelo Marinello che a 5 al Km timbra presente insieme ad altri 1652 arrivati.

Sabato, 13 Giugno 2015 11:28

11° POSTO AI CDS MASTER 10KM

Questa volta top ten solo sfiorata dai runners Lemon and Blak di Biondi e Misasi ai Campionati Italiani Master di corsa su strada, svoltisi domenica in Abruzzo. Il caldo torrido e un parterre di avversari dal pedigree altisonante, hanno influito e non poco sul risultato ottenuto dal team bruzio sul lungomare di Marina di San Salvo (CH). Un vero e proprio calvario la gara, distribuita su due giri, per 1300 atleti giunti da tutta Italia a contendersi il tricolore sulla distanza dei 10 chilometri. Il primo e intenso caldo estivo dell’anno ha di fatto spiazzato gli organizzatori, stabilendo un orario di partenza comodo e poi rivelatosi invece improponibile per le temperature africane abbattutesi a metà mattinata lungo le coste adriatiche. 209 ritirati, una gara annullata (quella degli Assoluti) e un via vai di ambulanze in zona arrivo a soccorrere decine di podisti stremati e crollati al suolo, sono il quadro che meglio rappresenta il contesto in cui si sono disputati i CdS. Ma se pure avvinghiati tra solleone e asfalto cocente, Leone & Company non demordono e regalano una prestazione tutta cuore e testa che consente alla K42 di classificarsi all’undicesimo posto nella graduatoria a squadre con 167 punti a soli 4 lunghezze dalla decima piazza conquistata dalla Podistica Valtenna, entrata con merito tra i primi 10 Team Master d’Italia. Il tricolore 2015 va all’Atletica Castel San Pietro (BO) con 295 punti. Il titolo di Vice Campione è della Cambiasso di Genova con 275 punti. Terza con 263 punti la supercorazzata Casone Noceto che si aggiudica anche la vittoria della gara con l’M35 Giovanni Auciello, giunto al traguardo in 31’27’’. Il batti cinque di ringraziamento dato a tutti a fine gara dal Direttore Generale Ciccio Misasi, esprime la fierezza e l’orgoglio per aver formato un gruppo granitico e coeso su cui poter fare affidamento al di là del valore atletico. Un atteggiamento ammirevole quello tenuto dagli atleti gialloneri, tanto apprezzato da indurre la dirigenza a valutare per il prossimo futuro lo sviluppo di altri settori con cui far crescere l’immagine del Club e dell’atletica calabrese. Per categoria tutti gli atleti artefici dell’impresa: M35 Salvatore Arena 12° con il tempo di 34’55’’; Domenico Focà 21° in 36’32’’; Armando Remorini 29° in 37’31’’; Domenico Finizio 69° in 42’34’’; Denis Bruno 81° in 45’51’’. M40 Maurizio Leone 7° in 33’39’’; Agostino Esposito in 35’53’’; Osvaldo Librandi 41° in 37’56’’. M45 Francesco Turano 16° in 36’39’’; Massimiliano Caputo 40° in 38’45’’; Salvatore De Bernardo 93° in 43’31’’; Giovanni Rega 94° in 43’32’’; Mario Ras 204° in 55’48’’. M50 Giovanni Curia 41° in 40’57’’; Tonino Posa 70° in 43’18’’; Lucio Luciani 148° in 50’37’’. M55 Carmine Vizza 48° in 44’28’’; Pino Tarsitano 95° in 51’27’’; Franco Rinaldi 103° in 52’08’’. M60 Enzo Remorini 40° in 47’20’’; Angelo Marinello 74° in 52’08’’; Vincenzo Biondi 86° in 58’18’’. M65 Benedetto Andreoli 7° in 42’27’’.

Sabato, 23 Maggio 2015 11:13

ROSSELLA DE ROSE VINCE LA STRANOTTURNA

Le donne della K42 lasciano il segno alla tredicesima edizione della Stranotturna di Catanzaro. Rossella De Rose vince la gara femminile e Valentina Maiolino sale sul gradino più alto del podio conquistando la leadership della categoria Senior. Sulla distanza dei 5Km, la disputa è sembrata subito circoscritta alle solite note. In testa alla corsa Teresa Latella (Podistica Messina) e Nella Zofrea (HMC) hanno provato a contrastare l’azione della De Rose che a conclusione dei tre giri previsti, anticipa sul traguardo le antagoniste con il tempo di 20’26’’. Ottimo il quarto posto in classifica assoluta della New entry in casa K42 Valentina Maiolino, che fa scorgere potenzialità ancora inespresse. La disputa maschile sulla distanza degli 8Km sorride a Marco Casuscelli, fratello del più noto Massimiliano, che prevale allo sprint sull’Amanteano d’origine ma marchigiano d’adozione, Gabriele Colantonio, che corre per i colori dell’A.S. La Fratellanza di Modena. Al terzo posto il padrone di casa Adriano Mirarchi. Note positive per i gialloneri giungono da Agostino Esposito, secondo tra gli M40, Francesco Turano primo degli M45 e Benedetto Andreoli vincitore della categoria M65. Questa edizione della corsa catanzarese ha commemorato la figura di Leandro Guarnieri, atleta decano dell’Hobby Marathon Catanzaro, con l’istituzione dei un Trofeo dedicato al podista scomparso prematuramente.

Giovedì, 30 Aprile 2015 20:19

CON ARENA E COSTANTINO SI PUNTA IN ALTO

Modifiche in corso d’opera in casa K42. Dopo il tesseramento di Consolato Costantino avvenuto ad inizio anno, proveniente dal G.P. Alpi Apuane Lucca, il duo Leone/Misasi confeziona un altro colpo grosso infoltendo le fila dei gialloneri con l’arrivo del Campione Italiano M35 di 10Km su strada in carica, Salvatore Arena, lo scorso anno all’Atletica Recanati. Dopo l’ok del top runner di Taurianova (RC), è arrivato anche il transfert da Roma della Fidal nazionale, confermando l’avvenuto trasferimento del forte atleta reggino dalla società marchigiana alla Cosenza K42. Arena in carriera ha indossato le canotte dell’Atletica Sangiorgese, dell’Atletica Montegranaro, dell’AS Mezzofondo Recanati, della Libertas Perugia, dell’ASAL Foligno e della Violetta Club Lamezia. Negli ultimi 2 anni ha militato con i biancoverdi dell’Atletica Recanati. Tra le sue migliori prestazioni vanta sui 5000 metri in pista 15’27’’; sui 10000 metri in pista 32’44’’; sui 10Km su strada 32’23’’; sulla ½ maratona 1h10’34’’.

Giovedì, 09 Aprile 2015 09:56

K42 ATTIVA SU PIU' FRONTI

Stramilano, Stracarrara e Spaccanoci sono state le tre manifestazioni podistiche che hanno impegnato la Cosenza K42 nell’ultima domenica di marzo. Delle 975 donne giunte al traguardo della 44^ edizione della Stramilano, Rossella De Rose si posiziona al 21° posto assoluto con il tempo di 1h25’04’’, migliorando il suo record personale di 2’23’’. Buona prova di Armando Remorini che conclude i 21Km in 1h18’55’’. Massimo Palermo fa 1h22’55’’. Personal Best anche per Osvaldo Librandi, alla sua seconda prova sulla distanza, al traguardo in 1h23’02’’. Concludono la gara meneghina Carlo Maselli (1h37’24’’); Francesco Imbrogno, in rappresentanza del Comando VF Cosenza, (1h39’51’’); Serafino Marchese (1h40’43’’); Maria Rosaria Reale (2h17’43’’). Alla 7^ Stracarrara test sui 10Km per Maurizio Leone, 14° in 32’10’’ alla media di 3’16’’. Il suo allievo Andrea Pranno fa 31’24’’, guadagnando la settima posizione in classifica. Altro calabrese in gara a Marina di Carrara, Danilo Ruggiero, decimo in 32’10’’. Percorso tutt’altro che facile alla diciottesima edizione della Spaccanoci, terza tappa del Corri Puglia 2015, spazzata da una tagliente tramontana. Primo dei gialloneri Giuseppe Terranova, 19° assoluto su 1779 arrivati e terzo di categoria. Prova confortante di Aldo Carbone giunto 22°. A seguire Alberto Caratozzolo che batte allo sprint il compagno di squadra Emanuele Sesti. Spyridoula Souma si classifica sesta tra le donne e vince la categoria SF50. A soffrire i continui saliscendi anche Tonino Posa, Daniele Percacciuolo, Damiano Spina, Emanuele Franzese, Carmine Vizza, Luca Consolo, Rinetto Muzzillo, Giovanni Rega, Salvatore De Bernardo, Mauro Valdrighi, Massimino Cozza, Pino Cherubino, Pino Tarsitano, Tonino Amendola, Franco Rinaldi Mario Ras e Silvio Cozza. La K42 sul podio come prima società fuori regione.

Giovedì, 12 Marzo 2015 12:17

K42 IN TOP TEN A TORINO

Personal best e capitomboli per K42 domenica a Torino in occasione dei Campionati Italiani Master di Cross. La trasferta piemontese ha riservato entusiasmi e imprevisti al sodalizio bruzio giunto nella città della Mole Antonelliana per difendere il quarto posto ottenuto lo scorso anno a Mercato San Severino (SA). La competizione, svoltasi nel Parco della Pellerina, ha espresso contenuti tecnici di valore, verificabili dalla lettura dei tempi rilevati per categorie, cosicché il decimo posto raggiunto dagli atleti gialloneri nella classifica di società, assume un significato di assoluto rilievo. Dalla batteria cumulativa M60 a salire, K42 incassa i primi punti della giornata con il tredicesimo posto di Benedetto Andreoli ed il ventinovesimo di Vincenzo Burreci, entrambi M65. Roberto Pansa accresce il gruzzolo con un ventesimo posto M70. Ruolo da guastatori per Giuseppe Imbroinise e Enzo Remorini. È Carmelo Pastura l’unico K42 M55 a tentare di rosicchiare punti, mancati d’un soffio. Poderoso l’apporto di Tonino Posa con il suo trentunesimo posto M50 che vale 9 punti. Sfiora l’impresa nella stessa categoria Giuseppe Calabrese costretto a mollare posizioni importanti a causa di una fastidiosa contrattura. Giovanni Curia risente dello sforzo nel finale. Massimiliano Caputo non frena gli istinti e si ritrova con i primi dopo 500m nella M45, ma nonostante un crono interessante, paga nel finale senza incrementare il paniere di K42. Giocano la carta sorpresa gli avversari di Maurizio Leone nella batteria M40 con un crono da 3’ netti già al primo mille. Il ritmo non scompone il capitano giallonero sicuro sul da farsi. L’imponderabile però si compie a metà del 1° giro. Un tocco maldestro sul piede in appoggio scaraventa a terra il più titolato dei competitor. Attardato s’affida a risorse da sprint man e rientra in testa, ma un’accelerata creata ad ok dagli avversari induce Leone a miti consigli. Chiude i 6Km al quinto posto con il tempo di 19’43’’ a solo 5’’ dal podio malgrado tutto. I calcoli della vigilia tornano ugualmente grazie all’apporto di Osvaldo Librandi. Nella M35 un super Armando Remorini, autore di una tattica accorta, contribuisce ad assemblare il punteggio finale della squadra. Bravo e tenace Stefano Bruno. Massimo Palermo migliora il suo record personale ma non monetizza in termini di punti la sua prestazione. In ambito femminile conferma per Spyridoula Souma, argento tra le SF50 con il tempo di 16’04’’. Buona prova di Rosetta Strancone in batteria SF60.

La vittoria Spyridoula Souma, ex olimpionica della nazionale greca, c’è l’ha incisa nei cromosomi. Ai Tricolori Indoor Master di Ancona, l’esperta atleta aggregata alla K42 dallo scorso anno e rimessasi in sesto grazie alla cura “Leone”, domina la finale dei 3000m categoria SF50 prendendo subito il comando della corsa con passaggi in 3’37’’ ai 1000m e 7’21’’ ai 2000m, conquistando il titolo Italiano in 11:05.83, distanziando di 8’’ la seconda arrivata, Carmen Piani, dell’Atletica Lecco. Tenta il bis in finale 1500m, ma è costretta ad abdicare a Elena Fustella, compagna di squadra della sua rivale nella finale dei 3000m, vincitrice in 5:15.38. Il tempo netto finale di 5:20.57 vale un argento meritatissimo per la calabrese d’adozione, Spyridoula Souma.