Redazione

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Giovedì, 01 Maggio 2014 14:09

A CHIA UN QUARTO POSTO CHE VALE ORO

Leone non corre e la squadra va forte ugualmente. Segnale questo paradossalmente confortante in quanto comprova il valore tecnico raggiunto dalla K42 in grado ormai di competere con i più quotati team italiani anche senza l’apporto del suo uomo migliore. Gli strascichi lasciati dal Cross di Salerno lo scorso marzo, impongono al capitano uno stop forzato per evitare di compromettere il prosieguo della stagione che appare ora, alla luce del risultato conseguito in Sardegna, alquanto stuzzicante. Infatti il 4° posto di domenica agli Italiani di mezza, lanciano la società cosentina in testa alla classifica di combinata “No Stadia 2014” che include le prove di corsa campestre, 21 e 10 Km. Alle 9.30 in punto con 11° di temperatura e una pioggia a intermittenza, il via alla gara. La prima parte del percorso corribile consente il delinearsi delle forze in campo sia in testa sia nel gruppo. Paolo Audia è il primo della truppa giallonera al passaggio dei diecimila e tale rimane fino al termine. Il crono finale è alto: 1h18’07’’, ma lo sarà per tutti causa i continui saliscendi collocati nella seconda parte del tracciato. L’ingrato compito di coprire la categoria dell’assente di lusso Leone, è per Massimiliano Caputo e Osvaldo Librandi. Caputo rivela doti da scalatore e in salita se ne va chiudendo in 1h24’17’’, 16° tra gli M40. Librandi s’imbatte controvento su un crogiuolo di pollini stagionali inferociti. Chiude immolandosi in 1h31’53’’. Massimo Ragusa soffre il finale e finisce in 1h24’45’’. Pasquale Martino soffre invece dall’inizio e non per le impervie qualità delle strade, ma per un piede claudicante. Stefano Bruno fa 1h26’28’’. Tonino Posa 1h26’34’’. Carlo Maselli e Cosimo Raho, entrambi M45, chiudono rispettivamente in 1h41’07’’ e 1h46’50’’. Bene Giovanni Curia (1h32’50’’) M50 e Carmelo Pastura (1h36’00’’) M55. Punti pesanti giungono dalla categoria M65 grazie alla prestazione di Benedetto Andreoli che se pur non al meglio della condizione si aggiudica un quarto posto fondamentale per l’economia di classifica. Altri punti importantissimi arrivano da Giuseppe Imbroinise (1h40’52’’) e da Enzo Remorini (1h43’01’’) nella categoria M60. Stoico Angelo Marinello in 1h55’55’’. Il titolo tricolore a squadre va all’Atletica Santarossa Brugnera di Pordenone. Seconda Running Chieti davanti all’Asd Montedoro Noci. Quarta Cosenza K42. Quinta Atletica Sulcis Carbonia. A settembre i 10 Km di Bianco (RC) potrebbero riservare al club bruzio un allettante epilogo di stagione. Condizione imprescindibile la partecipazione in massa. La storia non dà repliche.

Il Coordinatore dell’Area Tecnico-Internazionale della Fidal, Massimo Magnani, ha convocato Maurizio Leone al Raduno nazionale di maratona che si terrà a Gemona del Friuli (UD) dal 26 aprile al 3 maggio prossimo. Il Responsabile Tecnico della K42 farà parte insieme a Luciano Gigliotti, Stefano Baldini, Fabrizio Anselmo e Paolo Germanetto, dello staff di Tecnici Federali che guideranno 28 atleti delle nazionali di maratona e di corsa in montagna impegnati in uno stage in quota ai confini con la Slovenia. La dirigenza Bruzia nel congratularsi con il proprio portabandiera per il prestigioso invito ricevuto, accoglie la notizia come ulteriore segnale concreto che la strada intrapresa per contribuire alla crescita dell’atletica calabrese è quella corretta.

Mercoledì, 16 Aprile 2014 16:37

PRIME COMPETIZIONI PER I PICCOLI ATLETI K42

Interessante due giorni su pista venerdì e sabato scorsi a Reggio Calabria in occasione dell’incontro giovanile di prove multiple organizzato dal Comitato Regionale Fidal. I piccoli atleti K42, accompagnati dal responsabile tecnico Maurizio Leone, si sono messi in evidenza in un contesto agonistico di buon livello. Per la categoria Ragazzi, Gianluigi Rinaldi ha prima corso i 60m piani in 10.74 e poi lanciato il giavellotto da 400gr distante 13,25 mt. Per la categoria Ragazze, sempre sui 60m, Asia Dell’Accio chiude in 9.45 al 2° posto in batteria e al 3° in classifica generale. Per i 50m piani categoria Esordienti C maschili, Moses Dell’Accio vince la sua batteria in 10.32. Sui 50m piani categoria Esordienti B femminili, Elisa Valente fa il suo esordio su pista in 9.67.

Le competizioni erano aperte anche al settore Senior/Master e Domenico Focà approfitta del 3000m in programma per stabilire il suo nuovo personale in 9’42’’, classificandosi al secondo posto.

Mercoledì, 09 Aprile 2014 10:49

IL PRIMO CROSSINFIORE E' DI DANILO RUGGIERO

La stagione delle corse campestri in Calabria chiude i battenti sotto l’acqua scrosciante caduta senza sosta domenica a Torre Garga, località alle porte di San Giovanni in Fiore (CS), in un possedimento ospitante il varo del primo Crossinfiore. Progettata per esaltare le tipicità della zona ma con climi più consoni alla promotion, la gara ha tuttavia presentato un colpo d’occhio avvincente grazie ad un percorso ad anello lungo 2 km a 1300mt d’altura tra boschi fitti di pini e pontili allestiti per l’attraversamento dei ruscelli ingrossati dalla pioggia. Dei 105 atleti previsti, solo 59 i runners temerari a batter denti in attesa dello sparo. Si parte con le batterie giovanili ed è la piccola Elisa Valente in t-shirt gialla la prima vincitrice di giornata, aggiudicandosi la categoria EF. In successione le batterie Ragazzi, Cadetti e Allievi. La gara Senior include in unica partenza anche le donne e la categoria Promesse. Il primo tratto in discesa favorisce la fuga del crotonese Danilo Ruggero tesserato per l’Atletica Recanati, distanziando in modo definitivo già a metà circuito una concorrenza tutta giallonera. Ruggero amministra il vantaggio e vince per distacco su Paolo Audia ed il messicano Edo Sanchez. Al 4° posto Pasquale Martino anticipa di poco Giuseppe Terranova, autore di una prova gagliarda. Si aggiudicano le leadership giovanili: categoria Ragazze Sara Macrì (Atletica Runners KR); categoria Ragazzi Dennis Pirillo (Atletica Runners KR); categoria Cadetti Luigi Sghirrapi (Atletica Runners KR); categoria Allievi Edoardo Misurelli (Atletica CS) categoria Promesse Sara De Leo (Fiamma CZ). 

Mercoledì, 02 Aprile 2014 10:23

CARBONE CON I PRIMI ALLA STRACARRARA

Una sola canotta giallo ocra presente al via della 6° Stracarrara è stata sufficiente a portare in alto il nome della Cosenza K42 domenica scorsa in Toscana. Aldo Carbone si è fatto valere lungo i 10km abbondanti, conquistando in 33’42’’ un ottimo 9° posto assoluto su 687 atleti giunti al traguardo. Si aggiudica la gara il keniano William Kibor del G.P. Parco Alpi Apuane in 31' netti seguito a soli 4’’ dal connazionale Hillary Bee Kiprono, tesserato per l'Atletica Futura. Sale sul terzo gradino del podio il cosentino Andrea Pranno (G.P. Parco Alpi Apuane) che in in 32'08'' è il primo degli italiani. Per il biondo atleta bruzio una prova incoraggiante in vista dello stage in quota nel New Mexico (USA) insieme agli azzurri Daniele Meucci e Stefano La Rosa. Tra le note liete, da segnalare il gemellaggio tra l’Asd Stracarrara e la Cosenza K42, sancito dallo scambio ufficiale di “maglie” per mano del responsabile tecnico Maurizio Leone.

Ai Campionati Mondiali Master Indoor disputatisi a Budapest dal 25 al 30 marzo, Massimo Ragusa stabilisce il suo nuovo record sulla distanza dei 21 km in 1h19’03’’ nonostante un percorso nervoso e con diversi tratti di selciato

Mercoledì, 26 Marzo 2014 10:50

CINQUE DEBUTTI ALLA MARATONA DI ROMA

Il nome “K42” conferito alla società podistica bruzia, ha come intendimento l’auspicio per gli iscritti di concludere almeno una volta i quarantadue chilometri della maratona. Di fatto ben cinque degli undici gialloneri presenti alla 20° edizione della Maratona di Roma, ne hanno raccolto l’invito. A consacrarne il battesimo, pioggia e vento per renderne ancora più indelebile il ricordo. Il via agli oltre 19.000 atleti assiepati sui Fori Imperiali lo dà il sindaco Marino in diretta tv. Oltre il meteo a rendere ancora più difficoltoso un percorso suggestivo, 8 km di sampietrini e 77 cambi di direzione. Solito dominio africano con vittoria conquistata dall’etiope Shume Legese Hailu in 2h09’47’’ davanti al connazionale Sisay Jisa (2h11’20’’). Primo degli italiani, il barlettano Domenico Ricatti (2h15’40’’) giunto quarto assoluto. Primo in graduatoria nell’ordine d’arrivo della truppa K42, Massimo Mazzotta che impiega 2h53’03’’, lontano però dal suo personal best. Esordio col botto per Giovanni Cataldi, sceso subito sotto le 3 ore (2h58’44’’). Antonio Carvelli si sbraccia in avvio davanti alle telecamere di Rai Sport per poi chiudere imbandierato in 3h’03’09’’. Altro esordiente soddisfatto è Giovanni Rega, ripresosi da un fastidioso infortunio, giunto al traguardo con l’onorevole tempo di 3’30’’56’’. C’era attesa nell’ambiente Campo Scuola per il ritorno in maratona del dr Vizza che non delude affatto in 3h31’44’’. Alle sue spalle il “discepolo” Domenico Finizio, al doppio esordio su distanza e canotta, tradito da un ginocchio malconcio, chiude in 3h36’24’’. Rientro sulla distanza ok per Domenico Principato (3h42’51’’). Soffre la sua prima maratona Salvatore De Bernanrdo incassando però un buon 3h49’27’’. Anche il “newyorkese” Corrado Conforti accusa disagi gastrici e chiude in 4h00’06’’. L’ultimo dei debuttanti gialloneri è Giuseppe Tarsitano, in sintonia con il suo Garmin, completa facile e soddisfatto in 4h00’57’’. Termina al 26°km la maratona di Daniele Percacciuolo, costretto allo stop da noie muscolari.

Predominio africano anche alla 39° edizione della Stramilano. Vince il keniano Thomas Lokomwa in 1h01’39’’. A 16’’ il vincitore della scorsa edizione, Kiprop Limo. Cinque i runners presenti in rappresentanza del club del Presidente Biondi. Aldo Carbone e Paolo Audia prendono subito il largo alle spalle dei top. Al 5000m passano in 17’23’’. Alla media appena sotto 3’30’’ a km il diecimila è in 34’46’’. Sempre insieme al 15°km in 52’49’’, poi Carbone prende un leggero vantaggio che tiene fino alla fine, terminando in 1h14’30’’. Audia in 1h14’48’’ affina di 5’’ il personal best, dimostrando principalmente di aver inserito le marce alte alla sua corsa. Migliora il personale pure Pasquale Martino (1h21’22’’), alla ricerca della condizione giusta in vista dei CdS di Cagliari. Luigi Talerico fa il suo ingresso all’Arena di Milano con il proprio miglior tempo già in tasca, fermando il cronometro a 1h33’19’’. Salvatore Cianni conclude la spedizione K42 in terra meneghina in 1h48’28’’.

 

La sintesi dei Campionati Italiani Master di corsa campestre, disputatisi domenica a Mercato San Severino, in provincia di Salerno, evidenzia 2 aspetti rilevanti per il club podistico bruzio: la crescita tecnica della squadra, plasmata anno dopo anno sempre meglio dal duo Misasi/Leone e la necessità di far accrescere tra gli associati una più larga condivisione degli obiettivi di società. L’atletica per assioma esprime l’essenza dell’agonismo individuale, ma la somma di performance prodotte in nome di un unico team, ne esalta il verso aggregante, principio intrinseco nell’astrazione di sport. Alla dirigenza giallonera ora il compito di virare lontano da narcisismi interni ingombranti. L’esempio da divulgare del “sentire” la maglia, giunge da Leone e Andreoli, entrambi claudicanti, ma che non lesinano impegno a creare una classifica gratificante per tutti. Si parte puntuali dal “Centro Ambiente” di C/da Ospizio adibito a quartier generale per gli oltre 600 contendenti in disputa per i Tricolore 2014. Subito segnali confortanti dalle categorie “alte” con Pansa, Imbroinise e Remorini che arricchiscono il bottino punti conquistato dal neo vice Campione M65 Andreoli. Angelo Marinello, new entry M60, si difende in retrovia. Prezioso il 19° posto di Carmelo Pastura tra gli M55, categoria in passato sempre avara di punti per i gialloneri. Troppo pochi km per Pasquale Marra, avvezzo solo a distanze a doppia cifra, conclude soft in 28’08’’. Altro puntello decisivo lo impianta Tonino Posa, passato quest’anno M50, con il suo 14° posto che aggiunto al 29° di Giovanni Curia lievitano una classifica ancora provvisoria. Giuseppe Vecchio chiude quasi in zona punti il suo primo CdS italiano di Cross. In batteria M45 Martino e Imbrogno strappano posizioni importanti alla concorrenza. Bene Edmondo Provenzano che centra il 40° posto in 21’47’’ e Carlo Maselli arcigno in 23’07’’. È battaglia in batteria unificata M35/40 con ben 12 atleti K42 al via. Fa gara a sé l’extraterreste Di Mario vincitore di batteria e primo M35, dietro il resto degli “umani” a marcarsi a vista. Maurizio Leone, detentore del titolo M40, limita i danni con un 3° posto pesante. Paolo Audia gira forte e usa la testa per aggiudicarsi il 12° posto. Si conferma atleta di sicuro affidamento il reggino Domenico Focà, a punti con il 15° posto. Osvaldo Librandi parte fortissimo per poi assestarsi a metà area punti in 20’31’’ finendo in 18° posizione. Stefano Bruno e Massimiliano Caputo concorrono al risultato finale con due ottimi crono: 20’25’’ e 20’34’’. Levano punti agli avversari Emanuele Franzese e Luca Consolo giunti in 31° e 33° posizione. Funzionali alla tattica di squadra anche Pietro Porco, Luigi Bevacqua e Gerardo Greco, bravi a frapporsi agli altri lungo il percorso. Suscita curiosità Mario Ras in chiodate decisamente più dinamico nel dopo gara. Unica donna Rosetta Strancone che si classifica al 14° posto tra le F65. Lo scudetto va alla podistica Valtenna con 295 punti. Secondo posto per l’Atletica Isaura Valle dell’Irno. Terzo posto alla pugliese Pedone Bisceglie. In quarta posizione Cosenza K42 che migliora il decimo posto conquistato lo scorso anno a Monza. In quinta posizione l’Hobby Marathon Catanzaro, con annotazione di merito per la lealtà mostrata nel segnalare a suo svantaggio l’errore di calcolo nei punteggi, perdendo così una posizione in classifica.

 

 

Martedì, 04 Marzo 2014 18:13

IL FASCINO DEL CROSS SUI PRATI DA GOLF

Sui soffici prati del “Golf Club San Michele” di Cetraro (CS), si è svolto domenica mattina il Campionato Regionale Master individuale e di società di corsa campestre. Affilate le chiodate, i top runners nostrani si sono affrontati lungo un percorso apparso ai più come disegnato sulla linea d’orizzonte delle colline contigue all’azzurro del mare. Due le distanze previste dai regolamenti federali. Donne e master uomini over 60 in batteria unica sulla misura dei 4 km per determinare le leadership femminili e una prima imbastitura alla classifica a squadre maschile. A seguire le partenze dei 6 km per un quadro completo dei titoli 2014. Campione Regionale M35 Adriano  Mirarchi (HMC); M40 Maurizio Leone (K42); M45 Claudio Galati (HMC); M50 Leandro Guarnieri (HMC); M55 Bruno Spina (HMC); M60 Francesco Bava (HMC); M65 Benedetto Andreoli (K42); M70 Giuseppe Sergi (HMC). Il predominio dell’Hobby Marathon e le posizioni di rincalzo ottenute dagli atleti gialloneri, hanno definito la classifica di società: 1) Hobby Marathon Catanzaro punti 366; 2) Cosenza K42 punti 351; 3) Libertas Lamezia punti 159. L’analisi tecnica della gara ribadisce la supremazia incontrastata di Maurizio Leone e non solo sui pari età. In netta crescita la condizione di Pasquale Martino che conquista il terzo gradino del podio tra gli M45. Esordio lusinghiero in categoria M50 di Tonino Posa, sempre al “servizio” della squadra, che si aggiudica un ottimo bronzo.

Mercoledì, 26 Febbraio 2014 09:53

PROMETTONO BENE I GIOVANI DI K42

L’adagio sempre valido nel mondo dello sport che la realizzazione del settore giovanile sia l’investimento più redditizio per le società, trova pieno accoglimento in K42 attiva già da tempo a implementarne l’opera. Due i poli creati con annesse piste e palestre per accogliere e formare gli atleti del futuro: Cosenza per l’area urbana e Fuscaldo per la zona tirrenica. E proprio dalla costa arrivano le prime soddisfazioni della stagione. A Policoro (MT), in occasione dei Campionati Regionali di Cross Lucani, i giovani Carmela Pompeo e Martino Colonese, pur non facendo classifica in quanto fuori regione, si sono fatti valere gareggiando egregiamente nelle rispettive distanze per categorie. Nella batteria Ragazzi, Martino Colonese, nato nel 2001, ha sbaragliato la concorrenza posizionandosi dall’inizio in testa vincendo poi per distacco con l’interessante crono di 3’31’’. La Pompeo in batteria Cadetti parte cauta e recuperando posizioni nel finale, scompagina nei piani alti le gerarchie di casa, giungendo 5° al traguardo. Soddisfatto l’Istruttore Massimo Ragusa, favorevole a confronti agonistici competitivi per i suoi teenager. Lo stesso si cimenta più tardi in gara Assoluta per un giro gamba da 31’05’’ sui 10km.

Al Cross di Monza, invece, il master Massimo Palermo chiude la distanza dei 6km in 23’57’’.

Mercoledì, 19 Febbraio 2014 08:43

PROVE TECNICHE DI CAMPIONATO

Campestri e mezze maratone le distanze su cui misurarsi in questo periodo in vista degli imminenti Campionati Italiani Master di Salerno e Cagliari. A Seveso (MB) al 28° Cross Marathon, Osvaldo Librandi continua a testare la qualità del suo motore per presentarsi il 16 marzo con la “messa a punto” ultimata a Mercato San Severino (SA), sede prescelta dalla Fidal per gli Italiani di Cross. Ottimo il suo piazzamento finale, con il crono di 22’54’’ conquista il 5° posto in classifica generale e il 2° in categoria M40. Quattro invece i runners gialloneri sottopostisi a rodaggio in tre diverse mezze dislocate lungo lo stivale. La 7a edizione della Giulietta&Romeo Half Marathon di Verona, vinta dal keniota William Kibor (Parco Alpi Apuane) in 1h00’51’’ davanti a Daniele Meucci (1h02’44’’), riserva a sorpresa il personal best al maratoneta pitagorico Antonio Carvelli capace di chiudere i 21,097Km in 1h21’32’’. In tema sentimentale anche la ½ di “San Valentino” svoltasi a Terni con Massimo Ragusa che chiude una gara tutta controvento in 1h20’55’’. Alla mezza Maratona Internazionale di Napoli, Angelo Marinello fa 1h45’07’’, mentre Salvatore Cianni conclude in 1h54’47’’.