Redazione

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Vince ancora Katia Scionti e questa volta lo fa nella sua Messina, in occasione del 20° Trofeo Padre Annibale, organizzato dalla Polisportiva Europa del presidente Costantino Crisafulli. Su un circuito cittadino lungo 6350 metri, la portabandiera dalla società bruzia si impone in gara femminile con il tempo 25’04’’ su Nadiya Sukhrina dell’Asd Torrebianca (27’22’’) e Valentina Castorina della Podistica Messina (28’49’’). In classifica generale Katia Scionti entra in top ten con il 9° posto assoluto. La gara maschile se l’aggiudica Natale Grosso del G.S. Indomita con il tempo di 21’55’’.    

Venerdì, 26 Maggio 2017 20:07

KATIA SCIONTI PRIMA A TORRE ARTALE

In attesa di partecipare al campionato italiano master outdoor in pista sulla distanza dei 10.000 metri, in programma il prossimo 4 giugno a Mantova, Katia Scionti prosegue la sua preparazione verso la competizione tricolore lombarda con 23 km di Trail a Torre Artale di Trabia, in provincia di Palermo, svoltosi domenica 21 maggio. Location mozzafiato ma un percorso spezza gambe, non frenano l’ex cestista peloritana impegnata tra vecchie mulattiere ed irti sterrati a raggiungere per prima il traguardo in 2h39’32’’, davanti ad Alessandra Corvaia del Cycling Club, che conclude le sue fatiche in 2h42’18’’. Al terzo posto in 2h44’49’’ Cettina Pontillo della Marathon Misilmeri.

Sabato 20 maggio l’SM50 Gelsomino Cardellicchio ad Ogliastro Marina, frazione di Castellabate (SA), chiude i 10 km della Corsa della Sirena in 54’25’’.    

Lunedì, 22 Maggio 2017 14:46

AL CDS MASTER REGNA L’EQUILIBRIO

Un campionato di corsa su strada Master davvero avvincente, quello che si sta disputando quest’anno sulle vie della Calabria, sotto l’egida del Comitato Regionale Fidal. La terza prova in programma domenica scorsa a Catanzaro, inserita nella tradizionale gara podistica Stracittadina giunta alla sua 15^ edizione, conferma un sostanziale equilibrio tra le contendenti stazionate nelle prime posizioni della graduatoria. Un’alternanza di valori al vertice del CdS attestato dall’ottimo colpo realizzato della Libertas Lamezia, dopo le prime due affermazioni di K42, brava a centrare quattro primi posti di categoria, altrettanti bronzi ed un argento, che sommati agli altri piazzamenti concretizzano un bottino di 357 punti nella classifica a squadre, davanti all’ex equo di Hobby Marathon e K42 con 339 punti a testa. Il turnover forzato praticato dal team bruzio sui saliscendi sdrucciolevoli del capoluogo di regione, ha prodotto né più e né meno quanto ci si aspettava in casa giallonera. Per la gara assoluta è derby tra Hobby Marathon ed S.S. Fiamma, con l’atleta Luca Ursano allenato dal professore Mirabelli impostosi in 28’09’’ su Davide Pirrone dell’Hobby, secondo in 28’55’’. A competere tra gli under35 per K42 anche Damiano Spina (32'35'') e Daniele Percacciuolo (38'08''). Tra gli SM35 Diego Bruno è 10° in 34’34’’ e Massimino Cozza 17° in 38’07’’. Tra gli SM40 Stefano Bruno in 31’36’’ e Giuseppe Lo Re 32’31’’ si classificano rispettivamente al 5° e 6° posto, Luca Consolo è 11° in 33’45’’, il generoso Mariano Gaudiello non va oltre la 15esima posizione, mentre Denis Bruno prosegue il suo percorso di recupero con un buon 31° posto. Gli 8 chilometri e 250 metri di percorso Luigi Imbrogno li chiude in 29’55’’, classificandosi al secondo posto nella SM45. Bene Massimiliano Caputo, 5° in 32’15’’ e Salvatore Muzzillo, 12° in 33’47’’. Continua la sfida interna tra Antonio Posa e Massimo Ragusa nella SM50, ad appannaggio dell’ex terzino destro del Cosenza Calcio, 5° allo sprint in 32’39’’. A 5 secondi da Posa, coach Ragusa si piazza al 6° posto. Completano la categoria Carlo Maselli in 35’57’’ e Massimiliano Artuso in 38’08’’. Nella SM55 il fedelissimo Giovanni Curia è 5° in 34’49’’, Gregorio Cortese 14° in 37’47’’, Carmelo Pastura 18° in 38'42'', Francesco Rinaldi 20° in 42’31’’, Vincenzo Spizzirri 21° in 42’32’’ ed il claudicante Giuseppe Tarsitano 24° in 51’54’’. Tra gli SM60 Mauro Valdrighi è 11° in 40’26’’. Gli unici primi posti della giornata li conquistano Angelo Sorcale nella SM65 e Benedetto Andreoli nella SM70. Luigi Covelli è 4° tra i pari età. Tra le donne ottimo 1° posto SF40 di Sabrina Gioberti, che conclude i 5 giri in 38’05’’. Bene Emanuela Fiorino 6° in 40’09’’. Primi due gradini del podio per Grazia Toma e Maria Gabriella Bartoletti tra le SF55. Rosetta Strancone vince la SF65. La classifica provvisoria dopo la terza prova, vede in testa la Cosenza K42 con 83 punti, davanti ad Hobby Marathon 71 e Libertas Lamezia 70. In classifica femminile la Cosenza K42 si conferma al terzo posto con 41 punti.

Chiara Raffaele si afferma in gara femminile alla terza edizione del Rotary Day Run, svoltasi domenica mattina a Rende (CS), prova valida per l’assegnazione del titolo regionale assoluti di corsa su strada. La 28enne atleta vibonese, al suo primo tesseramento in K42 e proveniente dall’Atletica San Costantino, ha in 43 minuti netti concluso in testa l’impegnativo ma scorrevole percorso in linea di 10 km, anticipando di 14 secondi Concetta Saffioti dell’Asd Corri Con Noi di Palmi. Al terzo posto Sabrina Gioberti, fresca di nuovo personal best conseguito 15 giorni fa a Taranto, conclude sul traguardo di via rossini in 43’57’’. Il 5° posto di Grazia Toma consente al club bruzio del presidente Vecchio di conquistare il titolo femminile in palio. In gara anche Emanuela Fiorino, Maria Gabriella Bartoletti e Rosetta Strancone. Tra gli uomini le prime tre posizioni valide per l’attribuzione del punteggio a squadre le conquistano Aldo Carbone, 2° in 33’42’’ dietro al fuoriclasse Andrea Pranno, Alberto Giungato 4° in 34’41’’ e Andrea Leto 7° in 36’41’’. Doppio titolo Assoluti quindi per la Cosenza K42 che si appresta dopo due settimane di stop, a rituffarsi nel CdS Master per difendere la leadership anche in questa categoria.          

Anche alla seconda prova del Campionato Regionale Master di corsa su strada, disputatasi lunedì primo maggio a Palmi, inserita all’interno del 28° Trofeo Podistico Città di Palmi, la Cosenza K42 è riuscita a classificarsi al 1° posto tra le squadre presenti alla competizione run over35. La gara di otto chilometri, dislocata su un quadrilatero lungo 1,6km da ripetersi 5 volte, ha impegnato non poco i runners gialloneri presenti in massa sulle vie della cittadina tirrenica. Sistemata dopo poche centinaia di metri la scala dei valori in testa alla corsa, in gruppo si lottava per le posizioni intermedie più che per prestigio personale, per preminenza sui pari età finalizzata alle classifiche di categorie, base della graduatoria per club. Tra i più in forma, Salvatore Arena si classifica con il tempo di 27’46’’ quinto assoluto, dietro al vincitore Alessandro Brancato del G.P. Parco Alpi Apuane, Hamad Bibi, Antonio Amodeo e Davide Pirrone, piazzandosi secondo tra gli SM35. Prezioso il podio di Stefano Bruno che tra gli SM40 è terzo in 30’28’’. Luigi Imbrogno vince la SM45 con il tempo di 29’26’’. Tra gli SM50 Giuseppe Calabrese ed il rientrante Giovanni Pronestì consacrano prestazioni da top di categoria, salendo sul secondo e terzo gradino del podio. Utilissimo tra gli SM55 il quinto posto di Giovanni Curia. Nella SM60 Mauro Valdrighi è decimo. Tra gli SM65 il leader è sempre lui, il temutissimo Angelo Velio Sorcale. Passo claudicante e denti stretti valgono ugualmente il primo posto in SM70 all’intramontabile Benedetto Andreoli. Luigi Covelli lo segue sul gradino appena più basso. Encomiabile lo spirito con cui tutti gli altri runners bruzi hanno affrontato il mach podistico per società. La classifica per club ha decretato K42 al primo posto con 31 punti. Al secondo posto la Hobby Marathon Catanzaro con 24 punti. Al terzo posto la Libertas Lamezia con 19 punti. Tra le donne da segnalare il decimo posto di Francesca Pandolfo tra le SF40. Primi due posti del podio SF55 per Grazia Toma e Maria Gabriella Bartoletti.

A Taranto Sabrina Gioberti si piazza al 9° posto tra le SF40 con il tempo di 41’58’’, suo nuovo personal best sulla distanza dei 10 km su strada. 

Mercoledì, 03 Maggio 2017 16:01

IL GIOVANE TALENTO AYOUB IDAM MERAVIGLIA ANCORA

Nella due giorni di atletica che si è svolta durante l’ultimo weekend a Cosenza, all'interno dello stadio San Vito-Marulla, è brillata la stella italo-marocchina Ayoub Idam. Il giovanissimo atleta emergente della Cosenza K42 diretta da Maurizio Leone, ha realizzato nella gara sulla mezz'ora in pista allievi, la seconda miglior prestazione italiana dell’anno, percorrendo in trenta minuti la distanza di 9218 metri. Prestazione importante, considerato che l’atleta crotonese è stato l’unico iscritto in gara, correndo perciò da solo per circa 24 giri sull'ovale in sportflex che circonda il campo da calcio dello stadio cittadino. Al talentino giallonero cominciano ora ad interessarsi anche i media nazionali, tant'è che nei giorni scorsi è stato realizzato un servizio televisivo girato a Crotone da una troupe rai, andato in onda su rai sport 1.     

Superba prova sabato pomeriggio degli atleti gialloneri sulla pista dello Stadio San Vito-Marulla di Cosenza, dove si è svolta la fase regionale del Campionato di Società di Corsa, nonché 2^ prova nazionale, sulla distanza dei 10.000 metri riservato al settore assoluto, gara valida anche per l’attribuzione del titolo individuale calabrese. Sotto l’attenta regia del direttore tecnico Maurizio Leone, il team del presidente Vecchio, dopo le due serie previste dal programma gare, si è aggiudicato sia il titolo di società, distanziando di ben 40 punti la seconda in classifica, che quello individuale. Per la cronaca la gara è stata vinta da Andrea Pranno davanti a Danilo Ruggiero, entrambi G.P. Parco Alpi Apuane, ai quali però non è stato assegnato nessun punteggio in quanto entrambi tesserati per una società non calabrese. Pertanto il crotonese Alberto Giungato, passato quest’anno con la Cosenza K42, vincendo lo sprint per il terzo posto, si aggiudica il titolo individuale di campione regionale sulla distanza, conseguendo anche il suo nuovo personal best. Una prova collettiva davvero gagliarda quella espressa dagli 8 runners bruzi schierati dall’ex campione italiano di cross Leone sulla pista azzurra dello stadio cosentino, attenti e coesi a non mollare un solo centimetro agli avversari. In prima batteria sono in quattro a controllare le mosse dei concorrenti. Giuseppe Calabrese e Andrea Leto restano guardinghi alle spalle dell’ex Domenico Focà, ora alla Podistica Messina e perciò innocuo ai fini della classifica, concludendo in sequenza con 36’30’’ e 36’34’’ (nuovo pb). Emanuele Sesti e Stefano Bruno portano a compimento in 36'38'' e 37'11'' la prima parte dell’opera. In seconda serie oltre ai top Pranno e Ruggiero, l’attenzione è tutta focalizzata sul “blindo” congegnato dallo staff tecnico per non lasciare ad altri né il titolo di società e né quello individuale. Partito su ritmi proibitivi, Andrea Pranno fa gara a sé. Danilo Ruggiero in seconda posizione invece fa da esca attirando Antonio Amodeo della Corricastrovillari, che si invola dopo pochi giri al suo inseguimento senza però mai raggiungerlo e costretto a correre praticamente da solo e scoperto per tutti i 25 giri di pista. Sulle retrovie in pressing Aldo Carbone, Alberto Caratozzolo, Salvatore Arena ed il giovane Alberto Giungato, montano la guardia a Michelangelo Spingola, secondo uomo della società del pollino da tenere a bada. Al passaggio del 5000 metri il ritmo di Amodeo è alquanto azzardato in proiezione finale per non prevederne un’inevitabile calo alla distanza. Così è infatti tanto da consentire il progressivo recupero di Carbone e Giungato fino all’effettivo ricongiungimento, avvenuto all’ottavo chilometro e mezzo ed accompagnato dal boato dei sostenitori gialloneri presenti in tribuna. All’ultima curva prima dell’arrivo Giungato ha ancora energie per staccare Amodeo e conquistare così il titolo individuale 2017, chiudendo la sua prova in 33’51’’. Amodeo è staccato di 5 secondi. Carbone, applauditissimo per la sua consueta grinta, conclude in 33’’58’’. Alberto Caratozzolo fa registrare la sua miglior prestazione sulla distanza in 34’20’’. Eseguito il compito tattico alla lettera, Salvatore Arena termina in 35’ netti. Nella gara femminile Chiara Raffaele si migliora e stabilisce il suo nuovo record sulla distanza in 42’31’’. 

Mercoledì, 26 Aprile 2017 22:26

CDS MASTER, BUONA LA PRIMA A MORMANNO

Inizia bene l’avventura dell’Asd Cosenza K42 al campionato regionale master per club di corsa su strada edizione 2017, la cui prima tappa si è svolta domenica a Mormanno (CS), lungo le viuzze che costeggiano il lago Pantano, nel cuore del massiccio del Pollino. La società di atletica bruzia guidata del presidente Pino Vecchio, già detentrice del titolo messo in palio lo scorso anno dalla Fidal, ha conquistato con merito il primo posto in classifica davanti alla Libertas Lamezia ed all’Hobby Marathon Catanzaro. Una tattica di gara, quella messa in atto dal team di Leone e compagni, alquanto utilitaristica e poco appariscente, mirata soprattutto a piazzare il maggior numero di atleti il più in alto possibile nelle diverse graduatorie di categorie, senza l’assillo del cronometro a tutti i costi. Strategia che nel passato ha già portato frutti in casa giallonera e che sarà presumibilmente utilizzata anche nelle prossime 15 tappe del grand prix previste in giro sulle strade della Calabria, fino alla prova conclusiva fissata in calendario per fine ottobre sul lungomare di Paola. Tra gli SM35 Diego Bruno e Massimino Cozza hanno ottemperato alla meglio agli ordini di scuderia, concludendo gli 8,250 km del percorso al 7° ed al 9° posto. Stefano Bruno con il tempo finale di 30’54’’ sale sul terzo gradino del podio tra gli SM40, mentre Pino Lo Re conquista un ottimo 5° posto in 33’04’’. Piero Conforti e Luca Consolo si posizionano rispettivamente sesto e ottavo. Cominciano a girare come devono le gambe di Massimiliano Caputo, secondo tra tutti gli SM45 in 30’42’’, stesso tempo di Luigi Imbrogno a cui viene assegnato il terzo posto. Salvatore Muzzillo, Pietro Porco e Mario Ras completano la categoria. Sfortunata la prova di Massimo Ragusa, portabandiera della categoria SM50, imbattutosi in uno shock termico addominale e costretto per tale inconveniente a portare a termine la gara a scartamento ridotto. Salvatore De Bernardo, Carlo Maselli e Massimiliano Artuso risultano funzionali tra i pari età a sottrarre spazio nella classifica finale agli avversari. Bene Giovanni Curia, primo meritatamente tra i master55, che insieme ai fieri portatori d’acqua Carmelo Pastura, Corrado Conforti, Francesco Rinaldi, Vincenzo Spizzirri e Giuseppe Tarsitano, cooperano per ottenere il massimo dalla categoria. Arnoldo Bocci è terzo tra gli SM60 ed Angelo Marinello undicesimo. Angelo Sorcale, appena rientrato da Boston dopo la partecipazione alla più antica maratona del mondo, si conferma leader regionale della categoria SM65. Neanche il tempo di smaltire il fuso orario, che con spirito di sacrificio mette a disposizione della squadra un fondamentale gruzzoletto di punti, vincendo facile sui competitors. Sul podio SM70 primeggia Benedetto Andreoli con affianco, sul terzo gradino, l’esordiente in t-shirt gialla Luigi Covelli. In gara, anche i due assoluti Emanuele Sesti e Daniele Percacciuolo, 4° e 10° in graduatoria di categoria. Tra le donne Emanuela Fiorino è 3^ tra le SF40 e Maria Francesca Pandolfo 8^. Maria Gabriella Bartoletti vince la categoria SF55. Rosetta Strancone la SF65.

Martedì 25 aprile alla Corrireggio, in evidenza le atlete Grazia Toma ed Elisa Adamo.      

Tra le Onlus scelte dagli organizzatori della Milano Marathon per correre in modo solidale la maratona meneghina a squadre, l’Associazione Michelepertutti, impegnata a migliorare la qualità della vita ad un bambino di 8 anni affetto da una rara malattia genetica, ha “ingaggiato” a questo scopo l’equipe podistica formata dagli ex azzurri della nazionale italiana Giovanni Ruggiero, Maurizio Leone, Denis Curzi e Danilo Goffi chiamati come frazionisti a completare i 42 chilometri e 195 metri nella formula Relay Marathon a staffetta. Tra le stelle dei vari sport radunati in team su corso Venezia per una giusta causa, anche il ciclista anni novanta El Diablo Claudio Chiappucci, l’ex rossonero Massimo Ambrosini e gli ex interisti Toldo, Chivu, Cordoba e Giuseppe Baresi. E proprio come una stella dell’atletica è citato dalla Gazzetta dello Sport il cosentino Maurizio Leone, per un ventennio atleta di spicco del gruppo sportivo Carabinieri di Bologna, volato nell’ultimo weekend a Milano a correre per una buona azione. Generosità e donarsi al prossimo sono peculiarità innate all’ex campione italiano di cross, ora al servizio dell’atletica locale e coinvolto dal progetto K42 per risollevare le sorti della regina di tutti gli sport. Valori, attributi e competenze che fanno di Maurizio Leone un patrimonio sportivo di una intera comunità, quasi da tutelare come i siti dell’Unesco, in un contesto nostrano legato all’atletica, denso di figure tronfie. E affinché questo capitale culturale della città non vada sprecato, l’Asd Cosenza K42 gli ha affidato da qualche anno la direzione tecnica della società. Il mezzofondista bruzio, 15 volte maglia azzurra, oltre a seguire direttamente gli atleti più rappresentativi del club giallonero, dispensa il suo background da tecnico specialista seguendo come allenatore ufficiale anche atleti rinomati in campo nazionale come Andrea Pranno e Danilo Ruggiero, tesserati entrambi per il G.P. Parco Alpi Apuane, Daniele Del Nista della Virtus CR Lucca, Francesco Minerva della Montedoro Noci, Giovanni Auciello della Casone Noceto e Alessandro Vizzini del Monti Rossi Nicosia. Nemo profeta in patria riscuote solitamente ben poca attenzione tra i propri concittadini, agli amministratori locali il compito di smentire la locuzione sacra cogliendo l’opportunità di utilizzare al meglio un talento figlio della stessa terra.  

Domenica, 02 Aprile 2017 21:05

IN QUATTRO COMPLETANO LA MARATONA DI ROMA

Sotto un’inaspettata ed incessante pioggia, alla 23^ edizione della Maratona di Roma in calendario domenica 2 aprile, la Cosenza K42 piazza quattro suoi atleti tra i 13.372 runners giunti al traguardo dopo 42 faticosissimi chilometri di asfalto e sampietrini, completati allo stremo delle forze su via dei Fori Imperiali. Tre esordi sulla distanza ed un personal best migliorato, sono il bottino portato a casa dai gialloneri bruzi Franzese, Muzzillo, Bruno e Nigro sulle strade della Capitale. Parte cauto Emanuele Franzese impostando un’andatura sotto ritmo fino al passaggio sulla mezza posta su viale Mazzini, conducendo una seconda parte di gara in progressione, terminando la sua prima maratona con un onorevolissimo 3h32’34’’. Salvatore Muzzillo patisce non poco le condizioni meteo avverse, ma riesce ugualmente a centrare l’obiettivo di migliorare il suo record personale sulla maratona, limandolo di ulteriori 61 secondi, ultimando le fatiche in 3h40’14’’. Ottimo anche l’esordio di Diego Bruno, regolare nei passaggi fino al 30°km, chiude in leggero calo quando il tracciato di gara lo riconduce nel centro storico, ma sostanzialmente soddisfatto dal crono realizzato di 3h48’47’’. Altrettando appagato è Gianluigi Nigro con il suo 4h57’16’’. Stop in corsa per Luca Consolo, bloccato da disturbi gastrici al 18°km. Per la cronaca, la gara è stata vinta ad ampie falcate dal ventenne etiope Shura Kitata Tola in 2h07’28’’.
A Praga, sabato 1 aprile, il master 60 Pasquale Marra conclude con 25 gradi all'ombra la mezza maratona nella città Ceca, realizzando il suo nuovo PB in 1h58’25’’.